“Cambodia or bust” 4 novembre 2016

La stagione sta lentamente cambiando quaggiù in Cambogia. Le piogge torrenziali dei primi giorni stanno lasciando il posto a scrosci sempre più timidi ed evanescenti. Anche il caldo e il tasso di umidità dell’aria sono diversi rispetto ai primi giorni di questo viaggio. I panni stesi ad asciugare, che nei primi giorni impiegavano tutta la notte e tutto il giorno seguente ad asciugare, adesso al mattino sono già asciutti. / Over here in Cambodia the season is slowly changing. The torrential rains of the first days are giving way to ever decreasing short timid downpours. Also the heat and humidity are different to those in the first days of this trip. Washing hung out to dry now dries overnight instead of a day and a night as before.

Oggi al nostro Centro giornata di distribuzione materiali. Questa volta, oltre a materiali per l’igiene personale, vengono distribuiti la cartella e l’uniforme per affrontare il nuovo anno scolastico. La cartella viene distribuita una-due volte l’anno (secondo le necessità dei bambini), l’uniforme scolastica almeno due volte l’anno. Ogni tre mesi vengono distribuiti materiali di vario tipo a tutti i bambini che frequentano il Centro e a tutti i bambini e ragazzi inseriti nel programma di sostegno a distanza. / Today in our Center we are handing out material. This time as well as personal hygiene material we are giving out school bags and uniforms ready for the new school year. School bags are given once or twice a year depending on necessity, school uniforms at least twice a year. Every three months various materials are given to all the children who frequent the Center and to all the children in the “distant support” system.

Attualmente abbiamo 80 Sostegni a Distanza attivi, con un ottantunesimo auspicabilmente in arrivo a breve. Dei bambini/ragazzi che hanno il Sostegno a Distanza 30 frequentavano già lo scorso anno la scuola secondaria, altri 30 la inizieranno quest’anno, mentre i restanti 20 sono ancora alla scuola primaria. Nel Centro ci sono 50 bambini sostenuti dal budget che stanziamo specificamente per il Centro. Quindi sono complessivamente 130 i bambini che ricevono periodicamente il supporto materiale.Ma non è finita qui perchè il nostro vulcanico Sokkea ha già inserito un gruppo di bambini più piccoli (che chiamiamo “non center children”), che fanno lezione regolarmente presso il centro e ricevono supporto sulla base delle disponibilità o delle donazioni che di volta in volta arrivano. E’ il gruppo dei più piccolini e più scalmanati, ai quali abbiamo destinato in via prioritaria parte dei vestiti portati dall’Italia, anche se trovare le taglie piccole che vadano bene a loro a volte è davvero non semplice. Questi bimbi sono molto minuti. Spesso pensi di avere di fronte un bimbo di 4-5 anni e invece quando fai la usuale domanda “aiup pon maan chnam?” – quanti anni hai, ti senti rispondere “dop” – dieci, “pram-boun” – nove, e rimani a bocca aperta. / At the moment we have 80 children in the “distant support” system, with one more hopefully to be confirmed. Of the kids in the support system 30 were already in secondary school last year, another 30 will start this year while the remaining 20 are still at primary school. In the Center are another 50 children with support from the budget specifically destined for the Center. Which works out at 130 children over all who periodically receive support material. But it doesn’t finish here, because our volcanic Sokkea has already inserted a group of smaller children (known as “non center children), who regularly have lessons in the Center and receive support depending on availability of funds or private one off donations. It was to this group of smaller and lively children that we distributed, as a priority, some of the clothes brought over from Italy, even if it is sometimes difficult to find sizes small enough for them. These kids are really tiny. You often find yourself in front of one thinking they are 4/5 years old and when you ask the usual question “aiup pon maan chnam?” how old are you, the answer is “dop” – ten “pram-boun” nine and your mouth drops in surprise.

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La distribuzione materiali è ormai appuntamento fisso di chi viene a fare volontariato al nostro Centro ed è anche uno dei momenti più carini e conviviali, anche se è veramente difficile dare una classifica alle giornate passate con questi piccoli amici. E’ sempre un momento di grande e positiva confusione e alla fine dell’oretta che ci vuole per completare l’operazione riesci anche quasi ad essere stanco. Ma è davvero una gioia vederli con le mani giunte e i loro occhioni neri color pece che ti ringraziano, un po’ in inglese “thank you teacher”, un po’ in khmer “okun, loak kru”. / Distributing material is, by now, a fixed appointment for those who come out here as volunteers in our Center, it is also one of the jolliest and enjoyable moments, even though it is difficult to classify the days passed with these little friends. It’s always a moment of total but positive confusion. And at the end of the hour it takes to complete the operation you could almost feel tired. But it’s a joy to see them, hands together, big jet black eyes that thank you, some in English “thank you teacher”, and a few in Khmer “okun, loak kru”.

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Come anticipato nel diario di ieri, oggi appuntamento per pranzo a casa di Kemheng, la piccola che soteniamo a distanza ormai da 3 anni. Pasto a base di riso, crostacei pescati la mattina stessa (ottimo il granchio spettacolari i gamberi, lo so qualcuno di voi si sta già leccando i baffi), verdure varie bollite in brodo leggermente saporito, pasta di pesce annegata nel peperoncino e pollo. Le foto non rendono giustizia alla tavola imbandita. Dobbiamo lottare un po’ con le mosche che tentano di farci concorrenza soprattutto sui crostacei, e ammetto che appena seduto a tavola un minimo di preoccupazione c’era. Ma poi tra il peperoncino e quattro chiacchiere nel mio khmer brianzolo, il tutto si stempera in un pranzo davvero piacevole. / As announced in yesterday’s diary, today we have a lunch appointment a Kemheng’s house, the young girl my family has been supporting for the last three years. A meal based on rice, shell fish, freshly caught this morning (really good the crab and spectacular the prawns, I know some of you will be licking your lips), different types of vegetables boiled in a light broth, pasta with fish drowned in chili peppers and chicken! The photos don’t do justice to the laden table. We have a battle with the flies who try to compete with us above all for the shell fish, and I must admit to being slightly worried when I sat down at the table. But then between chili peppers and some talk in my Khmer Brianza style it all worked out in a very convivial meal.

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Dopo il pranzo caffè khmer al nostro fornitore di fiducia, di fronte alla pagoda di Phnom Sosea e poi un giro per i campi di riso per arrivare al Centro. / After lunch a Khmer coffee at our trusted supplier in front of the Phnom Sosea pagoda and a walk through the rice paddies back to the Center.

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Il pomeriggio secondo turno di distribuzione materiale e poi i saluti prima del weekend. Stasera niente coretto Good Bye teacher, see you tomorrow, perchè domani non ci vedremo. Ma sono sempre di più quelli che si lanciano in abbracci. Ogni tanto ne arriva qualcuno da dietro che mi stringe il panzone. Dicono che così vogliono farmi dimagrire. Se funziona brevetto il metodo!!!! Lo chiameremo Cambodian Hug – Abbraccio cambogiano. / The afternoon sees us doing a second distribution of material and then our greetings before the weekend. This evening no; Good Bye teacher, see you tomorrow because tomorrow we won’t be seeing each other. None the less there are even more children who launch themselves in hugs. Every now and then some come up from behind and squeeze my big tummy. They say it’s because they want me to slim. If it works I’ll patent the method!!! I’ll call it Cambodian Hug.

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Domani ci aspetta una giornata diversa dal solito. Visita ad un villaggio di pescatori non lontano dal confine con il Vietnam e consegna di materiale scolastico per circa 150 bambini. A domani. “chuap knia sa-aik” – ci vediamo domani. / Tomorrow a different type of day awaits us. A visit to a fishing village not far from the Vietnamese border to deliver school material to around 150 children. Until tomorrow. “chuap knia sa-aik” see you tomorrow. 

Remember “Cambodia or bust”

Franco

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