JH Agent 006 and a half + 22 Marzo 2018/22 March 2018

Diario 22 marzo 2018 - 3 -s

Già il 22 Marzo. Mi rimangano solo 8 giorni qui al Centro prima di tornare a Phnom Penh e poi a casa. Come al solito sono divisa fra la tristezza di lasciare questo posto è i bambini e la voglia di tornare a dormire nel mio letto e vedere i miei amici. Ma per adesso mi godo il tempo che mi rimane ed I lavori da fare. / Already the 22nd of March. Only 8 more days left here in the Center before going back to Phnom Penh and from there back home. As usual I am divided between sadness at leaving this place and these children and the desire to return to my own bed and see my friends. In the meanwhile I will enjoy the time that remains and the work I have to do.

 Quando arrivò stamattina Sony sta collegando un grosso altoparlante ad un cellulare poi musica tradizionale a tutta volume. Le bambine piccoli salgano su i banchi per dare una dimostrazione di ballo. Almeno tre vanno anche bene. Questo è perché oggi pomeriggio arriva in prova un nuovo maestro di balli tradizionale Khmer. La lezione procede con il numero 4. Si divertano un mondo, in particolare il piccolo terrorista che quando lo dai i colori in mano si mette a colorare come un vero artista e non si comporta più male. E sempre l’ultimo a finire perché vuole colorare tutto ma proprio tutto e anche bene. Ormai le canzone vanno a la maggiore, cantano, ballano, battano le mani e a volte si danno spinte, cosa volete fare,  sono ancora piccoli, si spera che crescendo e con l’educazione che ricevano qui al Centro diventeranno decoroso cittadini! / When I arrive this morning Sony was connecting a big speaker to a cell phone and then we have traditional music at full volume. The little girls climb on the desks and give a dancing demonstration. At least three of them dance well. This is all because this afternoon a new teacher of traditional Khmer dancing is coming on trial. Lessons proceed with number 4. They love it, particularly the little terrorist who when he has colours in his hand starts colouring like a true artist and even behaves himself. He is always the last to finish as he has to colour everything but just everything and really well too. By now the songs are top of the pops. They sing, dance, clap their hands and sometimes push too. One hopes that while growing and with the education received here in the Center they will become decent citizens!

 Dopo la lezione per insegnanti, oggi tornato alla grammatica, Channa e Kimheap sono andati a casa, Kimlaan a scuola di computer ma prima mi ha lasciato un dolce in un sacchettino di plastica chiuso con un elastico contenente un cereale cotto in latte di cocco con banane, molto dolce ma ha riempito lo spazio lasciato dai biscotti, e Sony e partito con un gruppo di bambini per fare un controllo al ospedale per orecchie. Ma non ero sola, I bambini avevano già cominciati ad arrivare e vengano tutti a salutare. Si fermano tre bambine che non conosco perché non fanno parte della mia classe e, sorpresa, una se la cava bene con l’inglese. Mi chiede quanti anni ho, cosa mi piace mangiare e risponde ai miei domandi. Ma avendo creato l’attaccamento non si staccano più, allora rinuncio a fare il diario per parlare con loro. / After the teachers lesson, today back to grammar, Channa and Kimheap leave for home, Kimlaan for her computer lessons, but before she goes she presents me with a plastic bag, tied with an elastic containing sago cooked in coconut milk with bananas, very sweet but it filled the void left by the finished biscuits, Sony leaves with a group of children to do a check-up at the ear hospital.  But I  was not alone, the children who have already started arriving all come to say hello to me. Three young girls I don’t know because they aren’t in my class stop with me and, surprise, one of them can make  herself understood in English. She asks me how old I am, what food I like and answers all my questions. But once they have latched on they aren’t going to leave so I give up trying to write my diary to chat with them.

Il pomeriggio e un caos organizzato. Arriva il nuovo maestro di danza tradizionale per la lezione di prova. Dobbiamo ancora decidere se iniziare le lezioni anche se la voglia di far studiare la danza ai ragazzi e forte, sappiamo che l’adorano, inoltre è un attività extra curriculum importante. Una volta organizzati, scrivanie spostate per fare spazio, altoparlante e ventola attaccato scopriamo di avere 31 allieve ed un allievo, l’onnipresente Vannak. Iniziano con movimenti che si potrebbe considerare stretching, infatti quando il maestro da il via per sciogliere la posizione fanno fatica a muoversi. Al inizio hanno un folto pubblico ma dopo un po’ si ne vanno per andare a giocare a calcio o altro. La lezione diventa più avanzata e si capisce che nonostante la fatica le ragazze si stanno divertendo un mondo. La lezione dura due ore e nel frattempo per chi non sta facendo lezioni suona la campanella che significa che è ora di smettere di giocare e iniziare a fare lavori utile; curare il giardino, pulire etc. Devano imparare a curare il loro ambiente e sempre buona educazione e visto la sporcizia che ci sta fuori del nostro piccolo mondo, bottiglie di plastica, sacchetti di vario tipo, lattine,  si spera che in futuro non saranno I nostri ragazzi a rendere il paese in questo modo. / The afternoon is organised chaos. The new teacher of traditional dancing arrives for a trial lesson. We still have to decided wether to start the lessons but  the will to do so is strong because we know the students adore it and it is also an important extracurricular subject. Once organised with desks moved to make space in the outside classroom, speaker and fan connected we discover we have 32 students, 31 girls and one boy, the ever present Vannak. They commence with movements that could be considered stretching, in fact when the teacher claps his hands to change position they have difficulty in moving. At the beginning they have a big public but they soon wander off to play football or other games. The lesson becomes more advanced and it’s easy to see that despite the effort the children are enjoying themselves. The lesson lasts two hours and in the meantime the gong sounds for the children who are not having the lesson to stop playing and start working; looking after the garden or cleaning. They have to learn to look after their surroundings it is good training and seeing the dirt and rubbish outside our small world, plastic bottles, bags of various types, cans, one hopes that in the future it will not be our children who reduce their world in this way.

 Così si svolge al termine una giornata diversa. / So a different day comes to an end

 

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