JH Agent 006 and a half + 15 Marzo 2018/15 March 2018

Vorrei che qualcuno dicesse ad una certa persona che sostiene che non esiste l’effetto serra e il cambiamento di clima che qui in Cambogia, Marzo, che dovrebbe essere caldo e secco e si caldo,  ma secco no! Stanotte e venuto giù il fine mondo.  Come sempre non ho sentito niente, ma quando ho aperto le tende le finestre erano bagnate e l’acqua scorreva dai prati sul sentiero che porta al ristorante. Mi dicono che alle 4 del mattino pioveva dirotta ed ha anche allagato la sala motore per la piscina! I campi, che di solito in questo periodo sono terra gialla e secca sono ancora verde. / I wish somebody would tell a certain person who still insists that global warming and climate change don’t exist that here in Cambodia,  in March, which is usually hot and dry, it is certainly hot but dry no! Last night there was a real deluge. As usual I heard nothing, but when I opened the curtains the windows were wet and water was running off the grass across the path that goes to the restaurant. They tell me that at 4 am it was pouring down and it even flooded the room with the motors for the swimming pool. The fields, which in this period are usually dry and yellow are still green.

 

Alla mattina cantiamo e I bambini fanno a gara per venire davanti ad essere l’insegnante di torno. Fanno una tenerezza.  Anche se non sanno bene le parole e movimenti vogliano venire. E come finisce uno c’è subito la fila per essere il prossimo. E incredibile quanto in fretta hanno imparato. Magari non capiscano bene le parole ma almeno iniziano con la pronuncia. Poi risparmia la mia povera schiena. / In the morning we sing and the children  compete to come to the front and be the teacher of the moment. They are very sweet. Even if they don’t know the words and movements well they want to come. It’s incredible how quickly they have learnt. Even if they don’t know the meaning of the words at least they are starting with pronunciation. Not only that,  it is saving my poor back.

 

Nel pomeriggio I ragazzi rimangano sempre incollato alle avventure del nostro simpatico extraterrestre. So che non bisogna farle vedere troppo tv ma questa è veramente educativo. Affronta con furbizia diverse discorsi di grammatica oltre al vocabolo. Poi non stiamo lì solo a guardare, devono scrivere quando spiego,  leggere con il volume abbassato e rispondere alle mie domande, oltre a fare domande fra di loro che è la parte più difficile. Con la prima classe siamo già arrivate alla lezione 16, con la secondo a lezione 12. / In the afternoon the children stay glued to the adventures of our friendly personality from outer space. I know one shouldn’t show them too much television but this really is educational. It deals very cleverly with different aspects of grammar and vocabulary. We don’t only sit there and watch, they have to write when I explain, read with the sound turned down and answer my questions as well as asking questions between themselves which is the most difficult bit. With the first class we are at lesson 16, with the second lesson 12.

 

L’evento del giorno è successo all’ora di andare a casa. Vado avanti io a piede ma quando arrivò in fondo al sentiero c’è un problema. Un camion e andato fuori strada scivolando nel fossato ed un altro camion sta cercando di tirarlo fuori. Probabilmente sì sono incrociate due camion e per passare uno e andato troppo sul lato ed il terreno, essendo bagnato dalla pioggia della sera prima, ha ceduto e il camion e scivolato giù con due ruote.  Dobbiamo tenere fermo I bambini mentre fanno il manovra di recupero perché era pericoloso, anche se mi sa che per curiosità sarebbero rimasti lo stesso. Recupero fatto anche se con il rischio di distruggere lo scatolone con I fili elettrici, tutti a casa. Lungo la strada tutti fermi in bicicletta a salutare “goodbye Jane, see you tomorrow” e un pezzo che hanno smesso di chiamarmi “teacher”solo durante le lezioni. / The event of the day happened at going home time. I was going ahead on foot but when I arrive at the end of the path there is a problem. A lorry has gone off the road slipping into the ditch and another lorry is trying to pull it out. Most likely two lorries had to pass and one had moved too far to one side and the earth, wet from the night before,  had given way and the lorry slipped down with two wheels. We had to stop the children while they manoeuvred to get it out because it was dangerous, even though I think they would have stayed out of curiosity. Once the rescue had been done, with the risk of destroying the box containing all the electricity cables, everybody home. Along the road they all stop to wave to me “goodbye Jane, see you tomorrow” for some time now they have stopped calling me “teacher” except during lessons.

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: