JH Agent 006 and a half + 12 Marzo 2018/12 March 2018

Certo che insegnare o tenere occupati I più piccoli e più difficile che insegnare ai grandi. Non riesco a capire quando fanno la trasformazione da chiassosi ribelli ad obbedienti rispettosi (quasi) studenti. Forse quando iniziano a frequentare la scuola statale. Fatto sta che con questo gruppo, che stamattina contava 22 piccolini, bisogna sempre stare allerte. Stamattina abbiamo continuato con il trenino e le lettere ma questa volta avevo portato dei pennarelli nuovi che avevo venivano dall’Italia. Certo che quando li abbiamo ritirati qualcuno aveva la punta già schiacciata perché alcuni colorano con MOLTO entusiasmo. / It’s a fact that teaching or keeping occupied small children is much more difficult than teaching the older ones. I can’t understand when they make the transformation from noisy rebels into obedient respectful (almost) students. Probably when they start the state school. The fact is that with this group, this morning there were 22 of them, you have to be continually alert. This morning we continued with letters on the train but this time I had brought new felt tipped pens from Italy. Certainly when we collected them some of the tips were already squashed because some of them colour with GREAT enthusiasm.

 

Prima di iniziare la lezione d’inglese per insegnanti mi metto d’accordo con Channa per fare le visite alle case dei studenti. Ho una lista abbastanza lunga ma lei ha suggerito di fare le visite di Domenica che per me va benissimo. Significa che non perderò lezioni cosa alla quale ci tenevo. Non volevo suggerirlo io perché non volevo farla lavorare anche di Domenica ma visto che l’ha suggerito lei sono solo contenta. Stasera le manderò un elenco in modo che lei può organizzare le visite per vicinanze delle case. Il centro di Domnak Chambok consiste nel monastero, la scuola statale un bar ed alcuni case. La maggior parte delle case sono distribuite qua e là in mezzo alle risaie.  Nel frattempo faremo la distribuzione di vestite onde permettermi di portare  qualsiasi cosa che avanza quando andiamo a visitare le famiglie. Ci sono sempre situazioni dove possano servire. / Before starting the English lesson for teachers I agree with Channa about doing home visits to the students families. I have quite a long list but she has suggested  going on Sunday which is fine by me. It means I won’t lose any lessons a thing I was concerned about. I didn’t want to suggest Sunday because I didn’t want to ask her to work over the week-end  but seeing as she has suggested it I can only be happy. This evening I will send her a list so that she can organise the visits depending on the houses being close toghether. The Center of Domnak Chamboak consists of the monastery, the state school a bar and a few houses. The rest of the houses are dotted around among the rice paddies. Meanwhile we will distribute the clothes so that we have a chance to take anything left over on home visits. We always come across situations where they can be useful.

 

Bravi I miei studenti insegnanti. Si stanno applicando al massimo. Oggi la scelta dei verbi in passato usando I tre tempi diversi. Non è facile ma nonostante le faccine preoccupati mentre lavoravano tutti hanno passato la prova. Quando ho detto che la lezione era finito Channa mi ha detto “ma vuoi smettere adesso” poi ha guardato l’orologio e mi ha guardata sbalordita. Avevamo superato l’ora di lezione di un bel quarto d’ora. Il tempo vola quando ci si diverte! / Very good my teacher  students. They are giving their all. Today the choice between the three past verb periods. Not easy but despite the worried faces while they worked they all past the test. When I said the lesson was over Channa said “you want to finish now” then she looked her watch and gasped. We had gone over the hours lesson by quarter of an hour. Time flies when you are enjoying yourselves!

 

Sono riuscita a lavorare un po’ durante quello che era rimasto della pausa pranzo. I bambini corrano a salutarmi,  ad abbracciarmi e baciarmi quando arrivano. Ma quando vedano che sto lavorando vanno a giocare. / I managed to work a little during what was left of the lunch break.  The children come running to greet me, hug me, kiss me when they arrive, but when they see I am working they go off and play.

 

Non ho problemi con le classe pomeridiani. Con il cartone animato che sto usando per insegnare rimangano sempre molto attenti. Anche quando fermo il filmato e faccio scrivere per spiegare o quando abbasso il volume e faccio leggere i sottotitoli. Sono bravi, veramente bravi. C’è un unico problema, non vorrebbero smettere. Quando chiudo la lezione con la puntata numero 6 reclamano il numero 7. Perfino il mio insegnante di sostegno si diverte. Può darsi la gente si sarebbero messo a ridere a vedermi con un piatto, una scodella,  un cucchiaio, una forchetta ed un coltello, alzandoli per aria a chiedere “cos’è questo?” poi a passarli  al mio insegnante di sostegno e puntando chiedere “cos’è quello?”. Quando toccava ai bambini a fare le domande la cosa si è complicato. Non capivano se dovevano fare domande o fornire risposte. Ma con tanti risate alla fine siamo arrivati. / I have no problems with my afternoon classes. With the  cartoons I am using to teach they pay attention. Even when I stop the film and ask them to write as I explain or when I turn the volume down and get them to read the subtitles. They are good, really good.  Today was “this and that”. Probably people would have laughed seeing me with a plate, a bowl, a spoon, a fork and a knife, holding them up and asking “what is this?” then passing them to my assistant teacher, pointing to them and asking “what is that?”. When the children did it things became even more confusing because they couldn’t understand if they were meant to ask the question or give the answer. But with a lot of laughs we got there in the end.

 

Poi, finito le lezioni, salutati I ragazzi dovevamo prepararci per il matrimonio. E la prima volta che vado ad un matrimonio senza farmi una doccia, lavarmi I capelli, profumarmi e truccami. Ma oggi ho dovuto fare così. Avevo portato i vestiti più belli che avevo. Una paio di pantaloni leggeri ed una camicia un po’ di sera che mi pizzica sotto l’ascelle. Ho asciugato il sudore della giornata con il mio inseparabile asciugamano,  vestito in fretta ed ero pronta. Channa e Kimheap hanno fatto lo stesso ma I loro vestite fanno molto più chic dei miei.  Sony ha cambiato la camicia. / Then, lessons over, goodbyes said to the children we had to prepare ourselves for the wedding. It’s the first time I’ve been to a wedding without first having a shower, washing my hair, perfuming myself and putting on make-up. But today I had to do it. I had brought with me the best clothes I had. A lightweight pair of trousers and a fancy top that scratches me under the arms. I dried off the days sweat with my inseparable towel, dressed quickly and I was ready. Channa and Kimheap did the same thing but their outfits were much more chic than mine. Sony just changed into a dark shirt.

Mi hanno detto che dovevamo andare in motorino. Channa e Kimheap insieme ed io con Sony. Adesso andare con Sokkea su un motorino più pesante mi mette ansia ma andare con un dei loro piccoli motorini con uno che conosco poco mi ha messo il terrore. Per peggiorare la situazione mi telefona Sokkea per vedere come vanno le cose e mi dice che assolutamente NON devo andare in moto. Sollievo. Chiamiamo Mr. Dom. Peccato e occupato non può venire. Piombo ancora nel ansia. Quando salgo l’avviso “tiene forte il motorino che io sono pesante”, ride, finché non salgo! A farlo breve sono arrivata alla casa della sposa senza essere rovesciata in un risaia, anche se una paio di volte ho dovuto dirlo di guardare la strada e non in giro. Ma quando si è apprestato a prendere il sentiero in mezzo alle risaia ho detto, grazie per il passaggio da qui cammino. Anche Channa e scesa. They had told me we had to go by motorbike. Channa and Kimheap on one and me with Sony on another. Now going on a heavy weight motorbike with Sokkea is one thing going on one of their small motorbikes with somebody I hardly know terrified me. To make matters worse Sokkea called me to ask how things were going and told me that in no way should I go on the motorbike. Relief. We call Mr. Dom but unfortunately he is busy. Once more I am cast into anxiety. When I get on I warn him “hold on tight to the motorbike “ I am heavy”, he laughs, until I get on. To cut it short I got to the brides house without falling into a rice field even though once or twice I had to ask him to look at the round instead of looking around. But when he headed for the track through the rice fields I thanked him for the lift but from now on I would go on foot. Channa di the same.

 

Adesso dove iniziare a raccontare un matrimonio Cambogiano? Prima non è il matrimonio è la cena. Di solito in campagna o paesi piccoli e a casa della sposa o lo sposo. Viene errata uno o più tendoni in rosa e crema, anche in mezza alla strada.  Sotto ci sono tanti tavoli già preparati con sacchetti che contengano due ciottoli, uno piccolo ed uno ancora più piccolo, un bicchiere con cannuccia, I bastoni cinese ed un piccolo cucchiaio di metallo. Essendo l’unica straniera sono stata accolta con tanti sorrisi a mani unite ed inchini profonde da parte di tante signore anziane,  che per quanto mi risulta non dovrebbe essere così, gli inchini profondi aspettano agli anziani, ma mi dimentico che ho I capelli bianchi. Contraccambio e Channa mi diceva chi erano le persone, la zia, la nonna, la cugina della nonna. Insomma per un matrimonio di una ragazza molto giovani, uno zio, che conosco perché lavoravo al Spring Valley dove andavo ad alloggiare prima, mi ha detto che c’erano 300 invitati. E uscita la mamma della sposa con un vestito tradizionale molto elegante, trucco spesso un centimetro e cigli false come due ventaglie. Poi e venuto a salutarmi il padre, che non so perché ma mi sembra di conoscere. Va beh si sa il paese e piccolo. Abbiamo fatto la cosa errata di arrivare in anticipo. Invito per 16,30, siamo arrivati che erano quasi le 18,00 ma c’era pochissima gente. Quando la sposa ha saputo che “teacher” era arrivata e venuta subito a cercarmi. Non so che dire. Quasi non la riconoscevo. Un vestito tradizionale molto elaborato che deve essere stata anche pesante e che viene cambiato da tre a cinque volte durante la serata, tutti noleggiati.  Anche lei trucco spesso un centimetro, come la sua damigella e quello che mi ha fatto quasi pena erano le scarpe. Elegantissime e circa tre misure troppo grande. Ogni volta che camminava rischiava di perderle. Più che un 16 anni dimostrava 26. Ha insistito che andavo in casa a fare una fotografia con lei e lo sposo, che non ha mai detto una parola. / Now where do I start to tell about a Cambodian wedding? First of all it’s dinner not the actual wedding. Usually in the countryside or small towns it is held at the home of the bride or grooms family. One or more big pink and cream tents are erected, sometimes in the middle of the street. Underneath are tables prepared with transparent bags containing a small bowl, an even smaller bowl, a glass and straw, chopsticks and a metal spoon. In my status as foreigner I am greeted with lots of smiles, low bows with hands together on behalf of many elderly ladies, which according to what I know is strange because usually very low bows are reserved for the elderly, but I forget my white hair! I exchange the greeting and Channa tells me who they all are, the grandmother, the aunt, the grandmothers cousin. To say it is the wedding of a very young girl, I am told by an uncle, who I just happen to know because he worked at Spring Valley the hotel I used to stay in, that there are around 300 people invited. The mother of the bride comes out in a very elegant traditional costume, make-up a centimetre thick and false eyelashes like fans. Next it’s the turn of the father to come and greet me, I don’t know why but I think I know him from somewhere. Well it is a very small place, we have made the error of arriving early. The invitation says for 4,30 pm and it was almost 6pm when we arrived but there are very few people. When the bride knows that “teacher” has arrived she comes to look for me. I don’t know what to say. I almost didn’t recognise her. A very elaborate traditional costume that must also have been very heavy and can be changed between three or five times during the evening, all hired. She also has make-up a centimetre thick as does her bridesmaids. But what really made me feel sorry for her were the shoes, very elegant and about three sizes too big. Every time she walked she risked losing them. More than 16 she looked 26. She insisted I go into the house and have my photograph taken with her and the groom, who never said a word.

I tavoli rotondi erano per circa 10 persone, ma da noi si aggregavano sempre più  gente forse perché volevano essere a tavola con la barang. Riempiano I bicchieri di ghiaccio e scegli da bere da quello che c’è in tavola. Acqua, birra, Coca-Cola. Per la delizia degli uomini ho preso la birra. Ogni cinque minuti qualcuno alza il bicchiere e tutti brindano. Arriva il pentolone del riso e poi una varietà di cibo sul servitore girevole in mezzo al tavolo, nel centro del quale c’è un fornello a gas dove mettano una pentola e continuano buttare dentro di tutto e di più. Channa mi serve il riso, poi scelgo del maiale, veramente buono, del pollo, avrei fatto a meno, delle verdure sconosciute, un miscuglio di boh! E per finire, anche se avevo detto di no del pesce. Era enorme e si era fermata proprio davanti a me. Più che altro ho paure delle spine ed a questo punto era pure buio, e tutto con I bastoncini cinese con I quali riesco mangiare ma non sono certa un esperto per cioè non è che ho mangiato tanto. / The round tables were for about 10 but people kept joining ours maybe because they wanted to be on the table with the barang. They fill your glass with ice and you choose what you want to drink from what is on the table, water, beer, Coca-Cola. To the delight of the men I chose beer. Every five minutes somebody lifts their glass and we all have to toast. A big pan of rice arrives followed by a variety of food which is placed on the round swivel server in the middle of the table and in the center of which is a small gas burner onto which they put a big pan into which they keep on putting all sorts of odd things. Channa serves me with rice, then I choose pork, very good, chicken, I could have done without, unknown vegetables, a mixture of boh! To finish, even though I had said no, some fish. It was enormous and had stopped right in front of me. More than anything I am afraid of getting the fish bones and by then it was dark and I could hardly see, and all this with chopsticks which I can manage but I’m not an expert so I really didn’t eat much.

Nel frattempo la musica era diventata dal vivo,  a tutto volume, per quello avevamo scelto un tavolo ben lontana dal palco. E il regalo? Soldi! L’invito arriva in una busta con suo il tuo nome e utilizzi quello per mettere I soldi. Un matrimonio in Cambogia funziona con il presupposto che I regali in denaro pagano le spese, che possano anche essere alte. Ma quanto si da? Dipende dalla parentela o la vicinanza alla famiglia. Io mi ero informata sia su internet sia chiedendo ad altri stranieri che abitano qua, il direttore dell’albergo. In un paese piccolo circa $20 ma per una straniera e logico che aspettano di più. Non sapevo proprio cosa fare, anche perché mercoledì sono stata invitata ad un altro matrimonio. Alla fine ho deciso crepa l’avarizia e ho messo $50. E qui viene il bello. Dopo circa un ora e mezzo ci alziamo, Channa deve tornare a casa da sua figlia. Con la busta in mano ci avviciniamo ad un tavolo dove sta seduto il papà con altri due uomini ed una grossa salvadanaio a forma di cuori. Metti dentro la busta? Ma no. Si da al papà che registra il nome su un libro apposto mentre un altro persona apre la busta, comunica la cifra che viene registrato. Tocca a me, il papà mi ha fatto talmente tanti inchini ed “okun” (grazie) con un sorriso smagliante che forse ho esagerato. Meglio così che fare la figura di tirchio. / Meanwhile the music had become live and was on full blast which is why we had chosen a table away from the stag. The wedding present? Money! The invitation arrives in an envelope with your name on it and you use that for putting the money in. A wedding in Cambodia works on the assumption that the presents in money will pay for the costs, which can be quite high. But how much do you give? It depends on if you are family or how close the relationship is. I’d looked it up on internet and asked other foreigners who are resident in Cambodia, the director of the hotel. In a small village $20 but obviously as a foreigner you would be expected to give more. I really didn’t know what to do, because I have been invited to another wedding on Wednesday too. In the end I decided not to be a miser and put in $50? This is the good bit. After about an hour and a half we leave the table, Channa has to get back home to her daughter. Envelope in hand we go to the table where the brides father and two other men are sitting with a big piggy bank in the shape of a heart. Do you put your envelope in there? No you don’t. You give it to father who registers your name in a special book while another man opens the envelope and counts the money, communicates the amount to the father who writes that in the book too. My turn, the father, hands together bowed so many times saying “okun” thank you with such a big smile I think I must have exaggerated. Rather that than being considered mean.

Kimheap va a prendere il suo motorino mentre io e Channa cerchiamo di uscire dal sentiero nelle risaie con la luce del cellulare e schivando le decine di motorini che stavano arrivando alla festa. Ci tocca aspettare Mr. Dom 20 minuti su una strada che senza I motorini sarebbe stato buio pesto.  Ma arriva e mi porta sana e salva in albergo. Wow che esperienza!!! / Kimheap goes to get her motorbike while Channa and I try to get out along the path between the paddy fields using the torches on our cell phones avoiding the numerous on coming motorbikes arriving at the party. We have to wait 20 minutes for Mr Dom on a road that would have been utter darkness if it hadn’t been for the motorbikes. But he does arrive and gets me back to the hotel safe and sound. Wow what an experience!

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