JH Agent 006 and a half + 10-11 Marzo 2018/10-11 March 2018

Sabato e Domenica cosa fare? Mi sembravano vuote. E la settima volta che vengo a Kep, e un paese piccolo piccolo, ho visto quasi tutto quello che c’è da vedere inoltre sono sola. Poi scopro che ho ancora tanto lavoro da fare. Il diario da finire, ero rimasta indietro di due giorni. Devo passare il file Excel di Franco per decidere quale bambini andare a casa a trovare e quali devo fotografare perché I loro sponsor non hanno foto da un po’ di tempo. Non è facile lavorare su un file lungo chilometri quando stai  lavorando con un mini iPad! Devo aprire la valigia che è ancora nell’involucro di plastica verde dell’aeroporto che contiene vestiti per I bambini,  e non ci sono solo quelli, anche la mia valigia era pieno a metà di vestite per loro.  Adesso che ho visto il formato dei mini bambini divido I vestiti da portare da loro. Lo faro un giorno di settimana prossima. / Saturday and Sunday what do I do? They seemed empty. It is the seventh time I have been to Kep, a tiny weeny town, I’ve seen almost everything there is to see and anyway I’m on my own. Then I discover I still have a lot of work to do. I have my diary to finish, I had got two days behind. I have to go through Franco’s Excel file to decide for  which children it would be best to do home visits and which I need to take photographs of because their sponsors haven’t had any for some time. It’s not easy working on a kilometre long file with a mini iPad! I have to open the suitcase which is still in the green plastic airport wrapping that contains clothes for the children and those aren’t the only ones, my suitcase was also half full of clothes for them. Now I have seen the size of the mini chikdren I can separate the clothes for them which I will take sometime next week.

 

Ma non è stato tutto lavoro. Ho trovato tempo per nuotare nella piscina, anzi uno delle piscine, quello più piccolo che è proprio fuori della porta della mia camera. Ho fatto un giro nei bellissime giardini facendo foto. Mi sono fermata a bere vino bianco e mangiare patatine mentre parlavo con il direttore dell’albergo. Domenica, nel tardo pomeriggio, dopo aver preso consigli sempre dal direttore dell’albergo, sono andata a fare un massaggio: schiena, spalle e collo con olio caldo, un ora 8$ e fatta bene anche. Per far sì che forse un esperienza salutare sono andata a piede, circa 20 minuti, ma tornare ho preso un tuk-tuk. Almeno ho iniziato ad andare a piede perché mi avevano chiesto $2 ed io ho rilanciato $1 (non è poi così lontano) allora sono scese ad $1,50 ma io sono rimasta su uno ed ho iniziato a camminare. Il tempo due minuti e mi ha raggiunto un che ha accettato $1, sarò una barang ma non sono ricca e sono qui per fare volontariato, certo loro questo non la possano sapere e L’albergo dove alloggio non è uno dei meno cari. Ma capite, sono qui per un mese, a lavorare (un lavoro che mi da tanta soddisfazione) permettete che sto un po’ comoda. Poi pago con soldi miei, anzi un po’ con soldi per il mio 70esimo  compleanno,  regali della mia famiglia, mica con  quelli dell’Onlus, volontariato per noi significa proprio questo. Tutti I soldi raccolti vanno ai bambini, al progetto. Io qui praticamente sono in vacanze. Vacanze un po’ strani ma pure vacanze. / But it’s not all been work. I found time for a swim in the pool, that is in one of the two pools, the smallest one which is just outside my room. I took a walk round the gardens taking photos. I stopped for a glass of white wine and chips while I talked with the hotel manager. Sunday, late afternoon, after having asked advice from the hotel manager I went for a massage, back, shoulders and neck with hot oil, one hour $8 and well done too. To make it a completely healthy experience I walked there, about twenty minutes, but coming back I took a tuk-tuk. Or at least I started to walk because they asked me $2 and I offered $1 (it’s not all that far away). They came down to $1,50 but I insisted on $1 and started to walk. Two minutes later one followed me and accepted $1. I might be a barang but I am not rich and I’m here to do voluntary work, certainly they can’t know this and the hotel I am staying in is not one of the cheapest in town. But understand me, I’m here for a month, working (a job that gives me a lot of satisfaction) allow me to be comfortable. Then again I’m paying with my money, well some of it money from my 70th birthday, presents from my family, certainly not with money from the Onlus, for us that’s what voluntary means. All money raised goes to the children, the project. Practically I’m here on holiday. A strange holiday but still a holiday.

 

Per fortuna mi sono ricordata. Domani sono invitata ad un matrimonio. Devo portare I vestiti al lavoro. Non credo che avrò tempo di tornare a cambiarmi. Sono contenta di questa possibilità di esperienza nuova ma anche un pochino preoccupato. Dovrete aspettare il diario di domani per sapere com’e andato! / Fortunately I remembered. Tomorrow I am invited to a wedding. I must take a change of clothes to work, I don’t think I will have time to come back to change. I am happy about this possibility of a new experience but also a little worried. You’ll have to wait for tomorrow’s diary to learn how it goes!

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