JH Agent 006 and a half 30 Giugno 2017 / 30 June 2017

Che bello che è andare al centro alla mattina con il tuk-tuk. Quando penso ai quasi 20 anni di pendolare su la ferrovie nord credo di avere sbagliato tutto nella vita. Pazienza godiamoci il presente. / How wonderful it is going to the center by Tu-tuk each morning. When I think of the almost twenty years I spent on the local commuter train I think I must have got everything wrong in life. Patience let’s enjoy the present

Stamattina Sokkea e Channa erano ad una riunione in Comune. Tenere contatto con loro e fargli sapere cosa stiamo facendo e molto importante per noi è per essere accettati nella comunità. / This morning Sokkea and Channa were in a local council meeting. Keeping contact with them and letting them know what we are doing is very important for us and helps in being accepted by the community.

Io vado avanti con i miei piccoli e l’alfabeto. All’inizio credevo che forse un spreco della mia “madre lingua” essere con loro invece che con una classe di ragazzi più grandi (che tra altro mi reclamano, ma loro fanno l’inglese alle 7 del mattino e va bene tutto ma essere lì per le 7 proprio non c’è la faccio), ma gli adoro e pensandoci bene il fatto di iniziare con la pronuncia giusto non è un male, peccato che poi sono qui per meno di un mese, almeno che ………. / I carry on with my little ones and the alphabet. At the beginning I though it was a waste of my mother tongue teaching experience being with them instead of with a class of older children (who incidently beg me to teach with them, but they have English lessons at 7am and there is no way I am going to get there at that time, I just can’t make it), but I adore them and if I think about it the fact of starting with the correct pronunciation is not a bad thing, pity that I will only be here for less than a month, unless ………

Finito la lezione, in anticipo perché devano andare a ritirare una lettera per i genitori, chiedo agli insegnanti di mandarmi in biblioteca i bambini SAD che non hanno avuta la distribuzione dei vestiti ieri compreso uno piccolo è adorabile del centro che non c’era per ricevere qualche indumento. Comincia bene, con il piccolino alla quale riservo dei pantaloni e due magliette perché ha su una camicia strappato e sporco. Lo facciamo togliere e mettiamo una maglietta nuova. È un po perplessa poi lo spiego che lo aggiusterò, lo laverò e lunedì lo riporterò come nuovo, spero! È raggiante, tiene stretto il su malloppo e viene più volte a ringraziarmi. Il resto della distribuzione diventa un po confuso, i ragazzi prendono qualsiasi cosa che le va di misura le ragazze cominciano essere schizzinose, scuotano la testa, questo no, quello no poi quando vedano che non c’è più molto scelta prendano quello che c’è. Ci sono ancora dei vestiti, in maggior parte maglietta per maschi piccoli, li porteremo quando andiamo a visitare le case, troviamo sempre un sacco di bambini. Ciao Jane, grazie Jane, ci vediamo Lunedi, no Domenica c’è la riunione con i genitori. / Lesson over early because they have to go and pick up a letter for their parents, I ask the teachers to send the DAP children and one adorable little center boy who were not given clothes yesterday, to me in the library. It starts off okay, for the little one I picked out a pair of trousers and two shirts because he is wearing a shirt that is torn and very dirty. We get him to take it off and put on one of the new shirts. He looks a little worried so I try to explain that I will mend and wash his shirt and give it back to him on Monday as good as new, I hope! He’s radiant, clutching his treasure he comes and thanks me again and again. After that distribution gets a little chaotic, the boys take anything that is their size but the girls are a little more fussy, they shake their heads, this no, that no, but when they see things go and there is not much choice they accept what there is.
> There are still some clothes left, mainly boys medium sized t-shirts, we will take them when we go home visiting we always met a lot of kids then. Bye Jane, thank you Jane, see you on Monday, no on Sunday there is the parents meeting.

Quando tornano Sokkea e Channa mi informano che si sono auto invitati rappresentanti del Comune e della polizia alla riunione. È la prima volta che succede. / When Sokkea and Channa get back they inform me that people from the local council and the police have invited themselves to tomorrow’s meeting. It’s the first time this has happened.

Passo subito alla lezione con gli insegnanti. Sono stati bravi, quasi tutti hanno fatto i compiti e la lezione passa via liscia. / Straight into the teachers lesson. They have been good and done most of the homework so the lesson goes off smoothly.

Per pranzo mi portano un piatto enorme di mango e mangoste che è un frutto con il sapore di lychee ma è più grande e nel interno e a spicchi. Deliziosi. È proprio oggi che mi sono ricordata i biscotti.
Arriva la piccolissima Nitta con addosso il maglione tipo Peruviana regalata dalla sua sponsor. È molto orgogliosa e mi mostra tutti i disegni e la bambola che è attaccata. Arriva Vannak con un sorriso compiaciuto e mi regala un budino, già scartato e con tanto di cucchiaio, lo ringrazio, non posso dire di no a lui si offenderebbe. Torna trionfante con la seconda, questa volta lo dico di no, che deve mangiarlo lui. Lo porta via. Quando ho finito di mangiare la mia viene a portare via il contenitore e mi si ripresenta con il secondo budino, lo abbraccio, lo ringrazio ma dico di no. Forse è quasi sollevato quando recupera il cucchiaio e va a mangiare il suo budino. / For lunch they brought me a big plate full of mango and mangosteen, like lychees but bigger and in pieces inside. I love them, so the biscuits I did remember today get put aside. Little Nitta has arrived wearing her new Peruvian style jacket that her sponsor sent with me. She proudly shows me the designs on it and the little doll sewn on to it. Vannak arrives with a very pleased with himself smile and presents me with a pudding, already peeled the top off and with a plastic spoon. I thank him, I can’t say no to Vannak he would be so offended. Triumphantly he comes back with a second one, this time I do say no, he must eat it himself. He takes it away. When I have finished eating mine he comes to take the container away and presents me again with the second one. I hug him, thank him but say no. Maybe this time he is relieved as he saves the spoon and goes off to eat.

Lavoro su il diario di ieri versione inglese durante l’intervallo ma fa un caldo che devo lavorare con una piccola asciugamano intorno al collo. Quando ho finito vado a recuperare Sokkea con il quale devo parlare di lavoro e so che nel pomeriggio andrà via. Mentre parliamo inizia la lezione del pomeriggio, quello alla quale ci tengo di più. Faccio un salto per dire a Sothea di fare andare avanti i ragazzi scrivendo le parole di ieri su la lavagna. Lo fa ma ha anche distribuito i fascicoli di lavoro che avevo portato via per correggere. Ritiro ancora tutto, spiego super velocissimamente ai bambini come devano continuare poi faccio il giro aiutando quando mi lo richiedano e controllando quando mi dicono di aver finito. Pensano di dovermi ridare i fogli ma spiego che possano tenerli e lunedì ne faremo degli altri. Urli di gioia. / I start working on the English version of yesterday’s diary during the lunch break but it so hot that I have to work with a small towel around my neck. When I have finished I go and look for Sokkea, we have to talk about work and I know that in the afternoon he has to go away again. While we are talking my afternoon lesson starts. I slip in to ask Sothea to carry on by getting the children to write yesterday’s words on the board. When I arrive he is doing that but has also given out the papers I had taken to be corrected. I collect them up and calling each child explain very quickly how to carry on then I go round the class helping if they ask and checking when they have finished. At the end of the lesson they think they have to give the papers back to me but I explain they can take them home and on Monday I will give them new ones to do. Shouts of joy.

Pausa con la frutta e passo all’ultimo lezione. Ancora piccoli. I primi giorni mi guardavano con stupore, adesso iniziano i sorrisi, in particolare uno che forse ha già partecipato ad una mia classe. È sempre il primo a rispondere. Questa classe è una soddisfazione, con l’eccezione di due o tre scrivano tutti benissimo. Kimheap mi assista con questa lezione e quando scrivo le parole oltre a leggere per la pronuncia chiedo a lei di spiegare in Khmer il significato. Quando controllo la scritta vedo che alcuni scrivano la traduzione in Khmer. Suona la fine delle lesione, il solito cerchione d’auto battuto con un bastone. / Break with fruit and I go on to the last lesson. More little ones. On the first days they looked at me in wonder, now they are starting to smile, one in particular who I think was in one of my last classes. He is always the first to answer. This class gives me a lot of satisfaction, with the exception of two or three they all write beautifully. Kimheap assists me with this lesson and when I write the words on the board and pronounce them she explains the meaning in Khmer. When I check on their writing I see that some of them have also written the Khmer translation. End of lesson bell rings, the usual inner car wheel beaten with a wooden stick.

Mi accorgo che sono arrivati parecchie ragazzi della scuola secondario, c’è anche il “mio” Bunthy, vado a sedermi con lui che sta leggendo un libro in Khmer. Mi trovo parecchie ragazzi che conosco e approfitto per fare foto da mandare ai sponsor. Ma guarda, fuori nella zona giochi c’è anche la “mia” Theara, mica viene a salutarmi quella selvaggia. Devo chiamarla e arriva come se niente fosse per poi scoppiare in un grosso sorriso ed un abbraccio. Le chiedo come sono andate i suoi esami, 18 fuori di una classe di 51! Bravissima. Ma questa è una dei problemi della Cambogia, pochi scuole e pochi insegnanti e tantissimi ragazzi. / I realise that quite a few secondary children have arrived, there is also “my” Bunthy, I go and sit with him where he is reading  in Khmer. I find quite a few girls I know and take advantage to take photos for the sponsors. Now look, out there in the play area is “my” Theara, no way will that little untamed one come and say hello to me. I have to call her and she wanders across as if nothing unusual is happening then bursts into a big smile and hugs me. I ask her how her school exams went, 18 out of 51! Well done. But this is a big problem in Cambodia, not many schools, not many teachers but lots of children

I bambini vengano chiamati al rapporto come tanti piccoli soldati, cantano l’inno nazionale poi rompano le righe ed una corsa verso di me, credo che non ci sia uno che va a casa senza almeno un inchino ma oramai sono anche tutti abbracci anche se con qualche esitazione. Bunthy rimane da parte con un piccolo sorriso di superiorità solo per abbracciarmi con affare possessivo, io sono il “suo” Jane, capito ragazzi. Ma la Theara dov’è? Sarà mica andata via senza salutare, è capace. Invece è nascosta dietro di me ridendo. Altri abbracci, raccomandazione a lei di salutare i nonni ed a lui di salutare la mamma, comunque dovrò vederli tutti Domenica. / The children are called to order like little soldiers, they sing the national anthem and break lines racing towards me, I truly think that there is not one who goes home without coming to me, hands joined and bow and hugs even if some are a little hesitant. Bunthy stands aside with a small superior smile only to hug me possessively, I’m “his” Jane, understand kids! But where is Theara? Surely she hasn’t gone home without saying goodbye, she’s capable of it. But no she is hiding behind me and laughing. More hugs, I tell her to say hello to her grandparents and Bunthy to his mother, anyway I will see them on Sunday.

Arriva Channa che era andata in banca con Sokkea usando Mr Dom (ma l’ho trovato io e adesso tutti vogliano lui!). È ora di andare, alzò lo zaino e lo faccio vedere a Bunthy, arriva di corsa ad indossarlo prendendo in giro Theara ma lei arriva subito a prendere possesso della mia borsa e così andiamo al tuk-tuk. Ma non c’è solo Mr Dom, Vannak è stato lì ad aspettare almeno 15 minuti che io uscissi. Aspetta che si avvia il tuk-tuk e sale in bici per andare a casa, e la mia guardi del corpo. / Channa arrives, she has been to the bank with Sokkea using Mr Dom (I found him now everybody wants him!). It’s time to go, I pick up my rucksack and show it to Bunthy who races to get it and put it on laughing at Theara but she comes straight over and takes my handbag and off we set for the tuk-tuk. But there is not just Mr Dom waiting for us, Vannak has been waiting for at least 15 minutes for me to leave. He waits till the tuk-tuk sets off then gets on his bike to go home. He is my body guard.

Jane Hartley  006 and a half

 

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