JH Agent 006 and a half 13 Luglio 2017 / 13 July 2017

Altra giornata piena di attività. / Another day full of activity

Quando sono andata a dormire pioveva forte e anche quando mi sono sveglia. Per fortuna quando sono uscita dalla camera aveva smesso. Perché per arrivare al ristorante devo attraversare il giardino. / When I went to bed it was raining hard and also when I woke up this morning. Fortunately when I left the room it had stopped. Because to arrive at the restaurant I have to cross a garden.

Al in fuori del fatto che sono di nuova l’unica ospite dell’albergo e stamattina c’era a servire la prima colazione un ragazzo simpatico ma con pochissimo inglese, l’unica frutta erano banane , in paese come Cambogia pieno di frutta, e non mi capiva quando chiedevo un crêpe al cioccolato. Alla fine con un po di mima la faccia si è illuminato e mia ha detto “pancakes”!  Allora mettiamo che  pancakes è la parola giusta in inglese ma qui, dopo il dominio francese, tutti li chiamano crêpes solo lui “pancakes”!  La cosa importante è che ho mangiato. / Apart from the fact that I am the only guest in the hotel this morning, the boy serving breakfast is very sweet but speaks little or no English. The only fruit available were bananas, in a country like Cambodia that abounds with fruit, and he didn’t understand when I asked for a chocolate crepe. In the end with a bit of miming his face lit and he said “pancake”. Admittedly pancakes is the right word in English, but here, having been of French dominion, everybody calls them crepes, only he “pancakes”. The important thing was that I got something to eat!

Giovedì, giornata di lavori, lettura e giochi. Io ho cominciato tirando fuori la TV e lasciando i bambini con le canzoni che girano per conto loro. Poi sono andata a prendere i 134 ciotole e altri tanto cucchiai per lavarli. Subito Channa e Kimheap sono venuti a darmi una mano. Quando hanno visto cosa facevamo sono arrivati anche due ragazze. Aiutano a lavorare volentieri, non c’è mai bisogna di chiederli. Infatti, mentre svolgevamo questo lavoro sono arrivati delle provviste ed i ragazzi si sono messi a scaricare. Loro sono piccoli e mingherlini ma sano alzare dei pesi incredibile. / Thursday, day of work, reading and play. I started off by pulling out the television and leaving the kids with English songs in continuation. I then went to get the 134 bowls and the same amount of spoons to wash. Channa and Kimheap immediatley came to give me a hand. When they saw what we were doing two of the girls also came. They willingly help with any jobs, there is no need to ask them. In fact while we were carrying out this job some supplies arrived and the boys were already helping to unload them. These kids are mostly small and very thin but they can carry incredibly heavy weights.

In cinque a lavare i piatti abbiamo finito in fretta e sono andata a sedermi con i ragazzi a guardare la TV. Ci è voluto poco che ero circondata da bambini, chi in grembo, chi appoggiato di fianco, chi dietro, chi in terra. Senza dire niente arrivano e si mettano li, alcuni fanno a spinte per avere posto.
Abbiamo anche consegnato regali di compleanno ad un ragazzo ed una ragazza. In giornata sono state consegnati altri ma io ero in giro. / With five of us washing the plates we made a quick job of it so I could go and sit with the children and watch the TV. It didn’t take long before I was surrounded by children, some on my knees, some leaning on my shoulders, some behind, some on the floor. They don’t say a word, just arrive and set themselves down, some of them pushing to find a space. We also gave away birthday presents to a boy and a girl. During the day more were given away but I was out and about.

10,30 suona la campanella e si mettano in fila per salutare. / 10,30 the gong sounds and they all line up to say goodbye.

Sarà una giornata libera, ma gli insegnanti non rinunciano alla loro lezione. “A”, “an”, “the”. Semplice per noi inglese ma un concetto abbastanza difficile per loro. Finiamo sia spiegazioni sia esercizi. Ma vogliano i compiti, allora do i compiti. Mi piace questo entusiasmo che dimostrano. / It might be a free day but the teachers still want their English lesson. A, an, the. Simple for the English but difficult for them to understand. We finish the explanations and the exercises. But they want homework, so I give them homework. I appreciate this enthusiasm they are showing

Nel pomeriggio faccio in tempo a vedere i cartoni animati con i bambini con urli di “teacher no” per qualcuno è “teacher yes” per altri. Chi sa come mai i maschi e femmine non sono mai d’accordo! / In the afternoon I have time to watch cartoon songs with the children to cries of “teacher no” to some of them and “teacher yes” to others. Wonder why the boys and girls never agree!
Alle 15,00 ho convocato Mr Dom per altri visiti a domicilio.  Ma prima di partire Channa deve assegnare i compiti di giardinaggio, pulizie etc. Alcuni sono anche mandati fuori a pulire il sentiero e dintorni  che porta dalla strada al centro. Mentre usciamo Vannak mi presenta con un fiore. Sempre un gentiluomo Vannak. / I have asked Mr. Dom to come at 3 o’clock for more home visits. But before we leave Channa has to assign the afternoon jobs of gardening, cleaning ecc. Some are even sent outside to clean the path and surrounding area that leads from the road to the center. As we are leaving Vannak presents me with a flower. Always the gentleman Vannak.

Partiamo in 4 donne lasciando Mr. Sothear a curare il lavoro dei bambini. / We set off in four ladies leaving Mr Sothear to keep an eye on the children.

Anche le visite di oggi rivelano storie estreme ma con gente che sembrano talmente felice nonostante la loro situazione che diventa difficile a capire come fanno accettarlo. Forse è sempre stato così. Forse stanno già meglio di prima anche se per me sono situazioni impensabile. / Today’s visits are also extreme stories but the people seem happy despite their situations and it is difficult to understand how they accept them. Maybe it’s always been like that. Maybe they are better off now than they were before, but for me they are unthinkable situations.

La prima casa potete vedere nelle foto. Una tipica casa Cambogiana di campagna. Fatto in legno e foglie secco su palafitte. Non le costruiscano più così. Mi dicono che costa troppo. Le nuove case sono fatte in mattone. Decisamente più alla buona che da noi ma sempre mattoni. Sarà un peccato veder sparire dalla campagna queste case così pittoresche ma capisco che per loro in mattone è meglio. In questa casa vivano in 7. La nostra alunna non è presente, è a scuola ma incontriamo la mamma e due fratellini. Il marito fa il contadino per conto terzi. Hanno un piccolo campo di riso che produce abbastanza per la famiglia ma la vita è tutt’altro che semplice. Quando mi chiedano di sedermi per fare una foto con la famiglia sono un pochino titubante, sotto la tavolata c’è un cane feroce che ha tutte le intenzione di proteggere i suoi padroni. Abbaia tanto ma non morde, per fortuna. / You will be able to see the first house in the photos. A typical country Cambodian house. Made from wood and dry leaves on stilts. They don’t build them like this anymore. They tell me it costs too much. New houses are made from brick. Definitely not up to our standards but still brick. In a way it will be a pity to see these picturesque houses disappear from the countryside landscape but I understand that for them brick is better. Seven people live in this house. Our student isn’t there, she is attending the state school, but we meet her mother and two small brothers. The father is a farmer working for other people. They have a small rice paddy which produces enough rice for the family, but life is anything but simple. When they ask me to sit for a group photo I am slightly hesitant, under the plank table is a ferocious dog all intent on protecting the family. His bark is worse than his bite, in fact he doesn’t bite, thank heavens.

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La prossima visita è alla casa di una bambina presa in sostegno a distanza da due persone francese che erano qui come volontari con me nel 2016. La casa, sempre in stile tradizionale appartiene alla nonna. Vivano in 10. C’era una cosa che non ho mai visto, tre grandissimi contenitore per raccogliere l’acqua piovana, coperte dalle rete per non fare entrare troppi corpi estranei. Sempre ospitale il marito esce subito con un palo lunghissimo e tira giù dei noci di cocco. Il onnipresente Mr. Dom si mette subito e tagliarli per inserire una cannuccia e farci bere il buonissimo latte di cocco. Facciamo delle foto con la famiglia e li faccio vedere le foto del loro sponsor con una bambina appena nata. Sono contentissimi. Anche qui il padre fa il contadino per conto terzi. Ma con questa mancanza d’acqua anche il lavoro nei campi di riso e fermo. Partiamo con tanti saluti a mani giunti, e attraversiamo i campi di terra secca per tornare alla nostra carrozza. / Our next visit is to the house of a little girl who has a French couple as sponsors. They were here as volunteers with me in 2016. The house, in the usual traditional style belongs to a grandmother. Ten people live there. There was something I had never seen before, three very big cisterns to collect rain water, covered with netting to keep out as much dirt as possible. Hospitable as ever the husband came out with a very long pole to cut down coconuts. Our ever present Mr. Dom set to with a formidable hatchet to cut them so as to be able to insert straws and give us delicious coconut milk to drink. We take photos of the family and I show them photos of their sponsor with their new born baby. They are overjoyed. This father is also a third party farmer. But with this years lack of rain there is little or no work in the rice paddies. We take our leave with hands  together and walk across the dry fields to our carriage.

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Si va sempre avanti passando alcuni campi verdi altri di terra secca. In maggioranza cresce la canna da zucchero. Lo pressano per fare una bevanda, il sogno dei dentisti, se loro si potessero permettere una dentista. Il che mi fa venire in mente che ho una appuntamento dal mio dentista quando torno. Altro ragione per stare qui. / We continue passing some green fields and others just dry hoed earth. The majority are growing sugar cane. They extract the juice from them to drink, a dentists dream, if they could afford a dentist. That reminds me I have a dentists appointment when I get back. Another reason for staying here.

L’ultima casa e la storia più triste dei tre. Una baracca in lamiera. Ci vive la mamma e la figlia, una ragazza di 14 anni che è molto brava a scuola. La mamma non lavora e vive con $5 la settimana che le dà la nonna, quando può. La ragazza non ha un sostegno a distanza allora non le spetta aiuti alimentari ma solo igieniche. Evidentemente in una occasione speciale le è stato dato un sacco di riso, adesso ci chiede perché non lo diamo più! Domanda lecita e spiego il perché, anche se, personalmente, preferisco le persone che ringraziano per il poco che diamo piuttosto che di quelli che chiedono qualcosa in più. Ma la ragazza è molto simpatica e talmente brava a scuola che sono disposta a comperare io un sacco di 10 kg di riso per $5, ma non è una decisione che posso prendere da sola, devo chiedere il parere di Sokkea il direttore del NGO. Non vorrei creare precedenti e se dai ad una perché non dai a tutti. È una situazione molto delicata, allora per adesso non dico niente e alla sera scrivo a Sokkea. / The last house is the saddest of all three. A corrugated iron hut. Mother and daughter live there, the girl is 14 years old and very good at school. Her mother has no job and lives with the $5 a week that comes from the grandmother when she can. The girl doesn’t have a sponsor so they only get hygiene support and not food. Evidently, on special occasions they have been given a bag of rice, now the mother asks why we don’t give them rice anymore! Good question and I explain why to Channa, even if, personally, I prefer people who thank for what little they have been given to the ones who ask for more. But she’s a nice girl and so good at school that I am willing to buy a 10 kg sack of rice for $5, but it’s not a decision I can make on my own, I must ask Sokkea the Cambodian director of the NGO his opinion. I would hate to cause a precedent situation where if you give to one you have to give to all. It’s a very delicate situation so for now I say nothing and will mail Sokkea tonight.

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Nel venire via devo ridere, c’è un ponticello fatto di rami mica tanto grossi e non ha l’aria di essere molto solida ma nel andata non ho avuto problemi. Al ritorno chiedo a Dom di andare avanti con il mio tablet a scattare delle foto di me che fa la stupida, spaventata che ha paura di attraversare. La ragazza corre in mio aiuto. Spiego che sto scherzando ma alla fine devo accettare di essere aiutata, altrimenti finisco nel fosso davvero. / Coming away I had to laugh, there is a little bridge made of tree branches which doesn’t look all that solid but going I had no problems. Coming back I asked Dom to go ahead with my tablet and take photos of me playing the fool, afraid to cross. But the girl believed it and came running to my rescue. I try to explain that I’m okay but in the end I have to accept her help otherwise I really would have fallen in the stream.

Gita finito, torniamo al centro dove scendano tutti al infuori di me che rimango su e chiedo a Dom di portarmi in piazza alla farmacia. È una piccola, linda farmacia a gestione francese, almeno lo era quando è aperto circa tre anni fa. Ogni anno sono cliente fissa. Nonostante i farmaci che portò dall’Italia manca o finisce sempre quello che mi serve. Questa volta sono i cerotti. Ho scoperto che i bollicini, che prudano da morire per poi scoppiare e lasciare una ferita aperta sono causate dagli formiche. Quest’anno hanno preso di mira il mio piede destro. Iniziato con un cerotto adesso ne ho tre. Vanno cambiati almeno uno o due volte al giorno seconda la fase della apertura della ferita e la mia scorta è finita. Vado a medicarmi. / Our visits are finished, we go back to the center where they all get out except me who stays on and I ask Dom to take me to the chemists in the square. It’s a very small and spotlessly clean chemist who’s proprietor is French, at least was when it opened about three years ago. Every year I am an assiduous client. Despite my travelling pharmacy brought from Italy something is always missing or I finish it. This time it’s plasters. I have discovered that the blisters that appear and itch terribly then burst leaving an open wound are caused by ants. This time they have decided to attack my right foot! I started off with one plaster now I have three. They have to be changed once or twice a day depending on the phase of the bursting of the blister, and my supply has finished.
I’m of to do the medication

Jane Hartley

 

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