JH Agent 006 and a half 12 Luglio 2017 / 12 July 2017

Oggi e stato una giornata di alti e bassi. Molto alto e molto basso! / Today has been and up and down day. Very up and very down!

I bambini mattutini sanno cantare la mia canzone di “Hello” l’hanno copiato nei quaderni ma quando li chiamo alla lavagna per scrivere una parola solo due lo sanno fare, anche se sapendo che loro sono i più bravi li do le parole più difficile. Concedo che guardano il quaderno prima di venire a la lavagna ma non aiuta molto. Provo a suggerire e con qualcuno funziona, altri no. Capisco che sanno dire l’ABC ma non scriverlo. Torniamo indietro a scriverlo. Prima o poi farò breccia. Solo se avessi più tempo. / My morning class know how to sing the “hello” song they have copied it into their exercise books but when I call them to the board to write one word each only two can do it, even though knowing they would manage I had given them the hardest words. I allow them to open their books and find the word before coming to the board but it doesn’t seem to help much. I try suggesting the letters before realising that they know their ABC as a rhyme but don’t know how to write it. We go back to writing . Sooner or later I will break through with these kids. If only I had more time.

Passiamo alla lezione degli insegnanti. Abbiamo fatto presente semplice e continuo, passato semplice anche con verbi irregolari e siamo passati al futuro. Mi guardano sempre con preoccupazione poi riescano sempre fare gli esercizi. Ma devo farli parlare di più. La pronuncia per loro è molto difficile e  a volte faccio fatica a capirli. Certo se io parlassi Khmer ma la vedo un obbiettivo impossibile, faccio già fatica con i nomi. / Change for the teachers class. We have done the present simple and continues, past simple including some irregular verbs and carried on to the future. They always look at me with such worried expressions yet they nearly always manage to do the exercises. But I must get them to talk more. For them the pronunciation is very difficult and at times I have problems understanding them. Certainly if I could speak Khmer, but I see that as an impossible target, I already have difficulty in pronouncing the names.

Arriva l’intervallo. Ma prima che ho tempo di iniziare a scrivere il diario arrivano già dei bambini. Poi passano Theara e Sivchou con una scatola e scappano nella scuola. Theara va via quasi senza salutarmi, anzi mi saluta solo perché la chiamo io. Va bene ho sempre detto che è una selvaggia. Ma Sivchou rimane e viene a parlare con me. Adesso che va alla scuola secondaria il suo inglese è migliorato molto, ma è sempre stata una delle più brave. Mi dici che Theara è andata a casa a mangiare il riso. Le faccio delle domande su la scuola e mi dici che va bene, sta anche facendo delle lezioni private d’inglese e di computer. Chiedo e mi informa che una lezione privata di un ora costa 2000 riel, circa $0,50. Sembra poco ma per loro è una bella spesa in particolare se fanno più di una materia più volte alla settimana. / Lunch break arrives. But before I have time to start writing my diary the children arrive. Then Theara and Sivchou arrive with a box with which they immediately rush into the school. Theara leaves almost without saying hello, I fact she only waves to me because I call out to her. Okay I’ve always said she is a little savage. But Sivchou stays behind and comes to talk with me. Now that she is at secondary school her English is a lot better, but she has always been top of the class. She informs me that Theara has gone home to eat rice. I ask her questions about school and she tells me everything is okay, that she is doing extra lessons of English and computer. I ask, and she tells me that an hours private lesson costs 2000 riel, about $0,50. Doesn’t sound much but for them it’s quite a lot particularly if they are studying more than one subject, more than once a week.

Sivchou va nella scuola per parlare con Kimlan la nostra insegnante più giovane ed io riesco iniziare il diario. Ritorna Theara, e va nella scuola. Arrivano entrambi cercando di non ridere e Theara mi dici “scusa mommy” e mi allontana quello che ho sul tavolo, mi toglie gli occhiali e con grande difficoltà mi benda gli occhi con un asciugamano. Sento che arrivano altri bambini. Che tirano giù la tenda che abbiamo contro pioggia e vento, ci sono risate ed istruzioni urgente bisbigliati. Sento qualcuno che sta cercando di accendere un accendino. Ho già capito cosa sta succedendo ma quando mi tolgano la benda la sorpresa è più grande, più bello, più emozionante dei miei aspettative. Una torta piccola ma bellissima con scritta “I love Jane” e anche buonissima devo aggiungere, i bambini eccitati e radiosi che cantano”buon compleanno” in inglese. Devo spegnare la candela, li abbraccio, mi stanno risalendo le lacrime, mangerei loro oltre alla torta. Ci sono anche due regali da Theara e Sivchou. Le scatole per confezionare il regali qui sono bellissimi. Adesso ho due penne, uno fatto come un fiore, un libro su Cenerentola, in Khmer ed inglese, dei pastelli, un braccialetto piccolino, quaderno, una letterina da parte di Theara che dici che mi ama ed in ogni uno una photo delle ragazze. Mi fanno vedere che l’orsachiotto azzurro su la torta si può mangiare. La torta è deliziosa e chiedo da dove l’hanno preso. Sivchou mi spiega che le fa sua mamma, proprio di professione. Allora quando faccio la festa prenderò le torte da lei. / Sivchou leaves me to go into the school and talk with Kimlan, our youngest teacher and I am free to start my diary. Theara returns to school and goes inside. They then both arrive trying not to laugh. Theara says “excuse me mommy” and moves all the things on my desk, takes my glasses off and with great difficulty blindfolds me with a towel. I can hear other children arriving. They pull down the sheeting that protects from wind and rain, there is smothered laughter and whispered instructions. I can hear somebody trying to light a lighter.i’ve already guessed what is going on but when they take my blindfold off the surprise is so much bigger, better and more emotional than my wildest dreams. They have had made a small but beautiful cake with “I love Jane” written on it, I must add that it was also extremely good. The children were excited and radiant singing “Happy Birthday” in English. I have to blow out the candle, I hug them both, tears are welling up, I’d eat up them as well as the cake. Now there are two presents from Theara and Sivchou. The  boxes they use for presents here are beautiful. Now I have two pens, one made like flower, a story book about Cinderella in English and Khmer, some crayons, a very small bracelet an exercise book, a letter from Theara that says she loves me and in each a photograph of the girls. They show me that the little blue teddy bear on the cake is edible and I eat it. The cake is delicious and I ask where they had bought it. Sivchou explains that her mother had made it, it’s her profession. In that case when I have my leaving party I will get my cakes from her.

Theara si accorge di essere in ritardo per la scuola. Un grossissimo abbraccio e abbondo a la sua indipendenza per dirmi “I love you mommy” anche io cara non saprai mai quanto. Adoro tutti questi bambini e per fortuna lo sanno, ma lei con la sua storia triste di un abbandono da parte di entrambi genitori alla tenera età di sei mesi. Cresciuta con buonissimi nonni materni, cresciuta troppo in fretta, con troppa responsabilità, ribelle ma obbediente, testarda, indipendente, organizzatrice ma schivo di dimostrazioni d’affetto eppure sotto la carrozza di ferro un cuore generoso e con tanto bisogno di un amore materno, logicamente ha un spazio tutto particolare nel mio cuore. Scappa a scuola e mi lascia con un calore tutto speciale. / Theara realises she is late for school. A very big hug and she lets go of her usual reserve to say “I love you mommy” me too darling and you’ll never know how much. I adore all these kids and happily they know it, but she with her sad story of being abandoned by both parents at the tender age of six months. Grown up by very good grandparents, grown too quickly, with too much responsibility, a rebel but obedient, hard headed, independent, an organiser, loath to show affection, yet under that hard armour is a tender heart aching for maternal love, it’s obvious that she has a special place in my heart.she rushes off to school leaving behind a special warmth.

Con questo sentimento inizio la prima classe del pomeriggio. Anche loro hanno scritto la canzone del “Hello” lo guardiamo e mi accorgo che lo sanno già benissimo. Piccole spugne. Allora fuori alla lavagna a scrivere le parole. Neanche uno tirare fuori il quaderno per sbirciare e nessuno sbaglia una parola. Iniziamo su un altra canzone. Visto i progressi anche con loro vorrei avere più tempo! / With this sentiment I start my first lesson of the afternoon. They have also written down the “hello” song. We watch it and I can see they have already learnt it. Like little sponges. Coming to the  board to write down the words. Not one of them gets out their exercise books to peep at the words and not one of them gets a word wrong. We start on another song. Witnessing their progress I wish I had more time with them too.

Poi arriva la parte bassa. Durante la pausa entro nell’aula interno per cambiare libri e faccio un scivolone tremendo andando per terra, per fortuna su il fianco sinistra, per fortuna perché ho già rotta un tendine su la spalla destra. Per fortuna anche non picchio la testa. Sono sola schioccata e non capisco il perché di una caduta del genere. Gli altri insegnanti corrano, nel alzarmi mi accorgo che il pavimento e tutto bagnato. Assicura che sto bene. Anche se sinceramente non ero sicura, solo speranzosa. Mi spiegano che qualcuno (mi hanno detto chi ma si dice la colpa non il colpevole) nel riempire la grande vasca in bagno che serve in assenza di acqua corrente, avevo dimenticato è lasciato aperto l’acqua che arriva dal pozzo con un tubo esterno. Ero veramente scossa, anzi avevo pensato di tornare in albergo, ma il pensiero di perdere solo un ora del mio tempo prezioso con questi bambini mi ha trattenuto. Ho visto che il colpevole non si è più visto per il resto del pomeriggio! / This is where the low part kicks in. During the break I go into the inside classroom to change books and slip terribly falling over, fortunately on my left hand side, fortunately because I already have a broken tendon on my left shoulder. Also fortunately I didn’t hit my head. I was just very shaken and couldn’t understand how come I had fallen in such a way. The other teachers come running, I assure them I’m okay. Even if sincerely I wasn’t sure if I was. They explained that somebody (tell the crime but not the criminal) while filling up the big tub in the bathroom which serves in the absence of running water, had forgotten and left open the water that is pumped from the well by means of a pipe. I was really shaken. So much so that I was thinking of going back to the hotel, but the thought of missing my precious time with the kids restrained me. I did notice that the guilty party kept out of my way for the rest of the afternoon.

Torno nell’albergo che è di nuovo vuoto. Mangio in solitudine, torno in camera a finire il diario. Riesco finirlo ma mi si lacrime gli occhi, un mini iPad e comodo ma la scrittura è talmente piccolo. Si lo so che posso ingrandirlo, ma cosa faccio una parola a pagina? Rinuncio a leggere il libro, alle 22,00 spegno la luce lasciando accesso un po di musica e mi sprofondo in un sonno senza sogni. / Back at the hotel I find I once more have it all to myself. I eat in solitary confinement. Go back to my room to finish my diary. I manage to finish it with tears dripping from my eyes. A mini IPad is a great thing but for writing it’s a strain on the eyes. Yes I know I can make the script bigger but I’d have to do a word per page. I decide not to read my book and at 10 pm. switch off the light leaving on some music and drop off into a deep sleep with no dreams.

Jane Hartley

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