– JH Agent 006 and a half + 8 Febbraio 2019/8 February 2019

Dicono che tutte le belle cose hanno un fine e infatti è arrivato il mio ultimo giorno al Centro. Quasi un mese,  sembra tanto,  ma tutte le volte vorrei avere più tempo. Ci sono cose che non ho fatto che avrei voluto fare. A volte penso “e se mi trasferissi  qui per 6 mesi all’anno?”  Invece eccomi ad affrontare gli ultimi lavori. / They say all good things must come to an end, in fact my last day in the Center has arrived. Almost a month, it seems a lot, but every time I wish I had more time. There are things to be done that I wish I could have done. Sometimes I think “if I moved here for six months of a year?” Instead here I am facing the last jobs.

 

Per prima ci sono I maialini e galline da regalare. Sono già arrivati. I maialini sono in un piccolo cesto coperto da una rete per non farli scappare e posato nell’ombra vicino il parcheggio delle biciclette. Stanno in silenzio finché qualcuno non va a sbirciare poi si mettano a squillare. Le galline sono arrivati e sono nel recinto di un muretto che circonda un albero. Hanno le zampe legate, gallo e gallina, già un matrimonio. Rimangano tranquilli, ho paura che soffrono il caldo e hanno bisogno di acqua ma Channa mi dici che stanno bene così. Arrivano I bambini con sacchi per poter portare a casa I maialini. Prima Reaksa, la piccola Mowgli, accompagnato dal padre. L’anno scorso lui non c’era. Dopo la morte della madre di Reaksa lui è I fratelli e sorelle maggiori erano tutti scomparsi lasciando Reaksa da sola, accolta da parenti. Il maiale che sceglie squilla talmente tanto che quasi mi vergogno di averli acquistati. Ma Reaksa e raggiante, quasi quanto l’anno scorso quando l’ho comperato una bicicletta. Una bicicletta che non era un regalo direttamente da me. In pratica, a Natale, in fotografia, l’ho regalato ai miei 4 pro-nipoti in Inghilterra. Poi, tramite me loro, a loro volta l’avevano gia regalato a Reaksa. Volete sapere se I miei pro-nipoti erano contenti e hanno capito il mio gesto? La risposta è si, loro e anche I loro genitori. / First of all there are the piglets and hens to give away. They have already arrived. The piglets are in a wicker basket covered by a net so they can’t escape, placed in the shade of a tree by the bicycle park. They are very quiet until somebody goes near to peep then they start squealing. The hens have arrived and are  closed in an area made by a wall that circles a tree. Their legs are tied together, cockerel and hen, already a sort of marriage. They are very still, I’m afraid they are suffering from the heat and might want some water but Channa tells me they are okay. The children arrive with sacks to take the pigs home. First Reaksa, the little Mowgli, accompanied by her father. Last year he wasn’t around. After the death of Reaksa’s mother he and her elder brothers and sisters disappeared leaving her alone, taken in by relatives. The piglet she chooses squeals so much I feel guilty for having bought them. But Reaksa is radiant, almost as much as she was last year when I bought her a bicycle. A bicycle that wasn’t actually a present from me. At Christmas, in a photograph,I gave it to my four great nephews and nieces in England. Then through me, they in their turn,  gave it to Reaksa. Now you want to know if they were happy and understood my gesture?. The answer is yes, all four of them and their parents.

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Poi era il torno di Bunthy, il “mio” secondo figlio adottivo. Ormai è più alto di me ed e diventato un giovanotto molto posato. Ha perso il padre due anni fa e adesso è lui che fa l’uomo di casa. La madre non smetta di ringraziarmi. Fa niente che non parliamo la stessa lingua ma mi prende le mani fra I suoi, si inchina e mi guarda con gratitudine sempre parlando nella speranza che la capisco. A pensarci bene potrei essere sua madre! / Next it’s Bunthy”s turn. My second adopted child. He is now taller than me and has become a very posed young man. He lost his father two years ago and is now the man of the house. His mother can’t stop thanking me. It doesn’t matter that we don’t have a language in common, she takes my hands in hers, bobs her head and looks at me with gratitude talking all the while in the hope I will understand her. Thinking about it now, I could be her mother!

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Poi c’è il piccolo Soknem Ha dieci anni ma e proprio piccolo per la sua età. Mi sono innamorata di lui due anni fa quando nella prima fila (proprio perché è piccolo) mi guardava con un espressione strano, non triste ma confuso. Nel mio viaggio del 2018, quando avevo appena preso la decisione di dare una mano anche a lui quel espressione e cambiato subito. Il primo giorno quando mi ha visto e arrivato correndo e sempre timido ma con un sorriso stupendo ha fatto l’inchino di rispetto dicendomigood morning mommy”. Adesso è meno timido ma sempre molto  rispettoso. E stato accompagnata dalla giovanissima mamma che, poverina dovrà curare questo piccolo maialino e farlo diventare bello grosso da vendere. / Next is little Soknem. He is ten years old but quite small for his age, I fell in love with him two years ago when from the front of the line (because e was the smallest) he looked at me with a strange expression, not sad, more confused. In my mission in 2018, when I had taken the decision to help him too that expression changed immediately. When he saw me on the first day he came running and still shy but with a beautiful smile gave me the respectful bow and said “ good morning mommy”. Now he is less shy but always respectful. He is accompanied by his young mother who, poor thing, will have to take care of this little piglet so that it grows nice and fat to sell.

Poi e il turno di Samphors e Finnin “figli” adottivi di una mia cara amica. A loro I polli. Sempre tranquilli accettano di essere presi e donati ai loro nuovi padroni. Spero che potranno contribuire all’alimentazione delle famiglie con uova e vendita di uova. Magari la prossima volta li troverò con decine di polli. / Next it’s the turn of Samphors and Finnin adoptive “children” of a dear friend of mine. For them the chickens. Still quiet they accept being taken and given to their new owners. My hope is that they will contribute to the families alimentation with eggs and the sale of eggs. Maybe, next time I will find them with ten chickens .

Nel frattempo vengano spostati I banche per formare due lunghe tavole per il pranzo. Arriva il ghiaccio in grossi blocchi che le ragazze, con mezzi molto rudimentali e tante risate rompano in piccoli pezzi da mettere nei bicchiere di bibite. Alcune ragazze lavano I 120 ciotole che ho comperato 2 anni fa e che per fortuna resistano ancora. Arrivano le donne che sono stati pagate per preparare il pranzo composto di un tipo di crepes che verranno servite con verdure e un brodo caldo fatto di …….. non so cosa. E arriva anche Sokkea con un nuovo volontario a prendere il mio posto. / In the meantime desks are moved to form two long tables for lunch. Ice arrives in big blocks which some of the girls, with rudimental utensils and a lot of laughter, break into small pieces to put in the drinks. Some of the girls wash the 120 bowls I bought 2 years ago and which fortunately are still in one piece. The ladies who have been paid to prepare lunch arrive.. Lunch consists of a type of crepe which is served with vegetables and a hot broth made of …… I don’t know. Also Sokkea arrives with a new volunteer to take my place.

Il nuovo volontario si chiama Eitan e viene dal Israele. Certo deve essere un choc culturale arrivare all’inizio del mio pranzo di arrivederci anche se quest’anno è meno caotico del solito. Mancano tutti I ragazzi della scuola secondaria impegnati con lezioni ed esami. Non ho preparate giochi e non avevo trovato palloncini, il negozio era chiuso per il capodanno Chinese!  Ciò nonostante c’erano circa 120 piccoli affamati che si mettevano in fila per il loro piatto e si accomodavano ai tavoli con i loro amici. Portano da mangiare anche ad Eitan e me e mangiamo con gusto. L’ho solo consigliato di togliere il ghiaccio dalla bibita, e appena arrivato ed e meglio non rischiare. L’ho fatto mettere nel mio bicchiere, ormai spero di avere abbastanza anticorpi. Abbiamo poco tempo insieme e mi bombarda con domande su il Centro ed I bambini. Ma si sa, non ci vuole molto per farmi parlare. Non sono mica 007! / The new volunteer is called Eitan and comes from Israel. Certainly it must be a cultural shock arriving at the beginning of my goodbye lunch even if this year it is less chaotic than usual. All the secondary school children are missing, busy with lessons and exams. I haven’t prepared any games or found any balloons, the shop was closed for Chinese New Year! Despite this there were around 120 hungry little ones in line to collect their plates and settle at the tables with their friends. They serve Eitan and myself and we eat with pleasure. I just advised him to take the ice out of his drink, he’s just arrived and it’s best not to take risks. I got him to put it in my glass, by now I hope I have been here long enough to have sufficient anti-bodies. We don’t have much time together and he bombards me with questions about the Center and the children. But as everybody knows, it doesn’t take much to get me talking. I’m not 007!

 

Quest’anno avevo deciso di non comperare torte. Oltre al costo tagliarli e distribuirli e caotico. Ma mi avanzavano soldi e Channa mi ha convinto di acquistare delle tortini individuali da una sua amica. 120 tortine. Quando sono arrivate sono rimasta sbalordita da la loro bellezza, decorazioni a go-go. I bambini, eccitati alla vista si sono messi in due file maschi e femmine chiacchierando su la scelta, quello blu o rosa o gialla o quella con una rosa sopra. Distribuiamo cercando di accontentare tutti. Erano proprio buona. La torta aveva dentro anche del noce di cocco. Ma se credevo di evitare la tradizionale “crema in faccia a Jane” mi sbagliavo e anche Eitan ha avuto la sua parte. E una crema difficile da tirare via ma I bambini si divertano e se devo essere onesta anche io. / This year I had decided not to buy cakes. As well as the cost slicing them and serving them is chaotic. But I had some money left over and Channa convinced me to buy some cup cakes from a friend of hers. 120 cup cakes. When they arrived I was taken aback by their splendour,  fantastic decorations. The children, excited at the sight of them got into two lines, boys and girls chattering about which to choose, that blue one the pink or yellow or the one with the rose on top. We passed them out trying to please them all. They were really good. The cake had coconut inside it. But if I had thought I would get away without the traditional “cream on Jane’s face” I was wrong and even Eitan came in for his share. It’s a cream that is difficult to wash off but the children enjoy themselves and to tell the truth so do I.

Finito e sistemato tutto segue il pezzo che mi piace meno di tutto, la riunione degli insegnante. Mi sembra logico che ci siano piccoli critiche da fare, nessuno e niente e perfetto. Ciò nonostante non mi piace farlo, allora iniziò con I pregi. Ringrazio tutti per l’assistenza, in particolare Channa, faccio I complimenti per I metodi di insegnamento, ma ho dei suggerimenti per migliorare, per far sì che queste classe extra scolastiche siano un divertimento, un gioco. Tutti vanno alla scuola statale alla mattina, il nostro e un rinforzamento di quello che imparano la, ma non è più bello farlo ridendo? / Finished and everything cleared away follows the bit I like least, the teachers reunion. It seems logical to me that there will always be some thing to criticise, nobody and nothing is perfect. Despite that I don’t like doing it, so I start with the praises. I thank everybody for their assistance, in particular Channa, I compliment them for their teaching methods, but I have suggestions for improvements, so that these extra school lessons are fun, a game. They all go to the state school in the morning, ours is a back-up to what they learn there, but isn’t it nicer if they do it laughing?

 

E ora della mia partenza. Molti bambini sono usciti per giocare sul nuovo terreno dove, speriamo, entro l’anno prossimo, di essere riuscite a costruire dei nuovi aule, così come siamo messi in questo momento con una classe all’aperto ed un altro quasi all’aperto non si può andare avanti. Siamo alla ricerca di sponsor per completare l’opera. Ma questa non può ritardare la mia partenza. Li chiamo, faccio capire che sto andando via. Arrivano a gruppetti, abbracci, baci, risate, fiori di campo per augurarmi bene. Mr Dom e già arrivato per l’ultima volta quest’anno. Carica, con nonchalance, la pesante valigia di Eitan in spalla mentre io  abbraccio l’insegnanti con un po’ di lacrime  ed io e Eitan partiamo per I nostri rispettivi alberghi a Kep. / It’s time for me to leave. A lot of the children have gone out to play in the new field, where, we hope, by next year, we will have built new classrooms, we can’t go on as we are at the moment. One class out in the open and another  almost in the open. We are looking for sponsors to complete the work. But this can’t block my leaving. I call the children, making signs so they understand I am leaving. They arrive in groups, hugs, kisses, laughter, field flowers to wish me well. Mr Dom has arrived and with nonchalance lifts Eitan’s heavy suitcase onto his shoulder while I hug the teachers with a few tears and Eitan and I set off for our respective hotels in Kep.

 

Era la fine con I bambini ma a la sera siamo andati a cena con tutto lo staff, presente anche qualcuno del passato. MagarPhoto 08-02-2019, 13 23 53 -si vanno a lavorare altrove ma come me lasciano sempre un pezzo del cuore con I nostri bambini. / It was the end with the children but in the evening we went out for dinner with all of the staff, present and some from the past. They may go on to new jobs but like me they always leave a bit of their hearts with our children.

 

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