JH Agent 006 and a half + 6 Febbraio 2019/6 February 2019

Chiedo scusa ma qui il Capodanno Cinese si fa ancora sentire e ci sono ancora pochi bambini al Centro, allora alla mattina andiamo a fare ancora visite alle case. Ormai mi sembra di essere dei servizi sociali. La prima visita e a Choy Oeur una bellissima sorridente ragazza di 17 anni. E nel grade 10 e ha ancora 2 anni da fare prima di finire la scuola secondaria. La sua ambizione e di andare a università e diventare un medico. Adesso che I nostri ragazzi frequentano la scuola secondaria e hanno contatti con un mondo più grande le loro ambizioni, per fortuna, stanno cambiando. Prima quando chiedevo cosa volevano fare da grande la risposta era quasi sempre “insegnante di Khmer” la figura che vedevano più spesso. Qualche volta insegnante d’inglese e un paio di poliziotti. Ma anche quando mi rispondano medico e chiedo la specifico di medico, ospedale o del paese tutti mi rispondano “del paese” . Conoscano per poco o niente l’ospedale allora le figure di medici specializzate esonera dalla loro conoscenza. Aggiungiamo che per diventare medico specializzato bisogna andare a studiare all’estero il che sarebbe fuori dalle loro possibilità. Torniamo a Choy Oeur ha 4 fratelli e due sorelle, tutti più grande. In casa vivano in 9, compreso un fratello con la moglie e la loro bambina che frequenta il nostro centro. / Sorry but the Chinese New Year is still having its effect and there are only a few children in the Center, so in the morning we go and do more home visits. By now I am starting to feel like a social worker. Our first visit is to a Choy Ouer a beautiful smiling seventeen year old. She is in 10th grade and has only two more years to do before finishing secondary school. Her ambition is to go to university and become a doctor. Now that our kids go to secondary school and have contact with a larger world their ambitions, fortunately, are changing. Before, when I asked what they wanted to do when they grew up the answer was almost always “teacher of Khmer” the figure they saw most of. Sometimes an English teacher and even a couple of policemen. But even when they say doctor and I ask them to specify if a village doctor or a hospital doctor they answer “village doctor”. They know little or nothing of hospitals so the figure of  specialists doctors is out of their horizon. Let’s add that to study to become a doctor with a specialisation they would have to go abroad to study and this is beyond their means. Let’s go back to Choy Oeur. She has 4 brothers and 2 sister, all older than her. Nine people live in their house comprising a brother, his wife and their little daughter who also comes to our Center.

Tredici anni Sreyleak e la prossima sul nostro lista. Sreyleak e un nome molto comune in Cambodia  e dopo 7 missioni sto ancora cercando di distinguerle. La Sreyleak di oggi ha 13 anni e un fratellino che non riesco capire se è il piccolo che esce da casa sua come mamma l’ha fatto dopo avere fatto una “doccia” con l’utilizzo di una pentola e inizia a fare nascondino dietro il bucato stesso. Si diverte un mondo e fa ridere tutti. L’anno scorso la loro casa era un cantiere ma adesso è stato aggiunto una stanza in mattone lasciando quello originale in legno. Vive con il padre pescatore e la mamma venditrice di granchi. Kep e famoso per I suoi granchi, non per niente c’è il Crab market. Ma venderli deve essere un lavoro duro, significa essere al lavoro presto quando arrivano I cliente degli alberghi e ristoranti, poi continua tutto il giorno sotto il sole con le casalinghi che urlano e turisti che fanno le foto. Visto che I genitori sono sempre fuori casa lei sta con I nonni che hanno la casa vicino. Un po’ come l’Italia la Cambogia si fermerebbe senza I nonni. / Thirteen year old Sreyleak is the next on our list. Sreyleak is a very common name in Cambodia and after seven missions I am still trying to distinguish one from another. Today’s Sreyleak is 13 years old and has a little brother and I can’t understand if he is the little boy who comes running out of the house as Mother Nature made him after having had a shower  using a saucepan and starts to play peek-a-boo with the washing hung up to dry. He was having a great time and had us all laughing. Last year their house was like a building yard but now a brick room has been added leaving intact the old wood one. She lives with her fisherman father and mother who sells crabs. Kep is famous for its crabs, reason for its well known Crab market. But being a seller must be a really hard job, it means getting up early in the morning when the clients from restaurants and hotels arrive, then working all day  under the sun selling to housewives who shout and tourists who take photos. Seeing as her parents are out all day she stays with her grandparents who live nearby. A little like Italy Cambodia would be lost without grandparents.

Nel pomeriggio, insieme a due insegnante disoccupati dovuto alla mancanza di alunni ci mettiamo a sorteggiare 6 sacchi di vestiti portati dagli amici di Phnom Penh. Certo non è il loro lavoro ma visto che mi metto anche io e che su certi capi ci divertiamo lo facciamo come un gioco. Risultato due sacchi di vestiti da uomo, due per donne, uno per ragazze e metà per ragazzi. Poi ci penserà Channa a distribuirli fra le famiglie. / In the afternoon, in company of two out of work teachers due to the lack of students we set to sorting out 6 sacks of secondhand clothes brought by the friends from Phnom Penh. Certainly it wasn’t their job but being as I got down to it too and that certain articles caused us hilarity we did it as a game. The result was two sacks of male clothes, two for women, one for girls and half one for boys. Later Channa will take care of distributing them to the families.

 

Avevo chiesto di visitare un ragazzino che l’anno scorso frequentava l’asilo e siccome non conoscevo il suo nome avevo soprannominato “il terrorista”. Lo so, non molto gentile da parte mia ma faceva il prepotente con tutti, anche con noi insegnanti, scappava alla fine della lezione senza aspettare l’okay degli insegnanti. Ma quando voleva avevo un sorriso bellissimo ed era anche molto intelligente. Era nella nostra lista di urgenze per il sostegno a distanza e la foto della casa dove viveva era talmente disastrato volevo vedere se era il caso di fare qualcosa per la famiglia. Questa volta abbiamo attraversato I campi a piedi e mi pentivo di non avere portato il capellino di paglia con fiorellini che avevo comperato ma mettevo raramente perché odio capellini, ma il sole picchiava. La casa era veramente un disastro. La famiglia vive con la nonna di 88 anni che riesce lo stesso sedersi sul tavolo a gambe incrociate e la mamma aspetta un altro bambino per la fine di Febbraio. Il monello era via a giocare da vicini ma la mamma e andato a chiamarlo anche se ho detto che non era necessario. E stato educato e adorabile. Per fortuna non avevo comperato una bici come mi avevano richiesto perché avevano appena venduto dei polli per comprarlo uno visto che la mamma non poteva più portarlo a scuola. Bene non lo chiamerò più “piccolo terrorista” dopo tutto era solo un termine affettuoso, come quella di “selvaggia” per una bambina che sembra la compagnia di Mowgli del Libro della Giungla, bambina che adoro e seguo con particolare affetto. / I had asked to visit the home of a small boy who last year went to our kindergarten and because I didn’t know his name I had nicknamed him “terrorist”. Yes, I know it wasn’t very nice on my part but he was always a bit rough with the other children and even with us teachers, and would run off at the end of the lesson without waiting for the teachers okay. But when he wanted he had the most winning smile and was very intelligent. He was on our urgent list of children waiting for a sponsor and as the photo of the house where he lived was pretty awful I wanted to check if there was anything I could do for the family. This time we went across the fields on foot and I regretted not having brought my straw hat with flowers on it which I had bought but rarely wore as I hate hats, but the sun was  beating down. The house really was terrible. The family live with an 88 year old grandmother who despite her age could sit cross-legged on the table and the mother who is expecting a baby at the end of February. Little mischief was away playing with friends nearby and his mother went to call him though I did say it wasn’t necessary. He was educated and adorable. Fortunately I hadn’t bought him a bicycle as I had been asked because they had just sold some chickens to buy one for him as his mother can’t take him to school in her condition. So I won’t call him “little terrorist” any more, after all it was an affectionate way of calling him , like “little savage” for a girl who looks like the companion of Mogli from The Jungle Book, a girl I adore and follow with particular affection.

E stato difficile a venire via. La nonna non lasciava la mia mano, I genitori continuavano a ringraziarmi ed il mio nuovo amico continuavo a sorridere. Attraversando ancora una volta I campi siamo passati davanti al monastero dove dei monaci stavano costruendo un monumento. Vedevo sempre I monaci alla mattina mentre girano a benedire e ricevere cibo o soldi ma ho sempre timore a fotografarli, non mi sembra opportuno. Ma adesso approfitto per immortalarli al lavoro. / Coming away was difficult. Grandma kept hold of my hand. The parents continued thanking me and my new friend smiling. Crossing the fields once more we passed in front of the monastery where some monks were building a monument. I always see the monks in the morning while they go round blessing and receiving food or money but never like to take photos of them, it doesn’t seem correct. But now I take advantage of immortalising them while they work.

Photo 06-02-2019, 10 04 55 -s

 

 

 

 

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