JH Agent 006 and a half + 25 Gennaio 2019/25 January 2019

Venerdì e stata una mattinata piena di visite alle famiglie. Il tuk-tuk di Mr Dom ha affrontato  strade impossibile ma stamattina almeno non c’erano camion. Che sia stato per lo stesso motivo che a metà mattina hanno chiuso le scuole, cioè il Presidente era da qualche parte ad aprire una fabbrica o sia per un altro motivo segnalatami  che il padrone della strada o il capo villaggio, sono molta dura di comprendonio, ha vietata il passaggio dei camion per I danni che stanno facendo, per noi era un sollievo. / Friday morning was full of home visits. Mr Doms’ tuk-tuk faced impossible roads, but at least today there were no lorries. Wether this was due to the same reason as the schools closing halfway through the morning, that is the fact that the President was in the area to open a big factory or for another explanation given to me that the owner of the road or head of the village, I’m a bit slow at understanding, had prohibited the passage of lorries for the damage they are doing to the road, for us it was a relief.

La nostra prima visita era alla casa di una ragazzina Sokgnin di 10 anni che abita abbastanza vicino alla ferrovia, infatti stava proprio passando un treno merce quando siamo arrivati. Vive in una tipica casa Cambogiana di legno su palafitte ero già stata forse due anni fa e ho notato subito il deterioramento della casa. Devo chiedere quanto e la vita naturale di queste strutture. Sokgnin e una ragazzina timida e carina come la maggior parte, ha due fratelli più piccoli, uno era nell’amaca giocando a nascondino, veramente simpatico ma non era molto convinto quando volevamo farlo, provare un paio di sandali, a la fine ha accettato. Sokgnin e veramente simpatica, come faccio dire altrimenti? Quando l’ho chiesto se le piaceva studiare inglese mi ha risposto “si, quando lo insegni tu”! / Our first visit was to the house of a little girl called Sokgnin 10 years old who lives quite close the the railway line, in fact a goods train was passing when we arrived. She lives in a typical Cambodian house of wood on stilts. I had been here a couple of years ago and noticed the deterioration of the house. I must ask what life span these houses have. Sokghin is very sweet and timid as are the majority of girls round here, she has two smaller brothers one of whom was playing peek-a-bo inside the hammock, really sweet but not very convinced when we tried to get him to try on a pair of sandals, in the end he gave in. Sokgnin is really nice, how could I say otherwise when her answer to my question of does she likes studying English she answered “yes, when you teach”!

Facciamo dietro fronte e andiamo alla casa del tredicenne Yon Dong. E piccolo per la sua età ma sprizza allegria, non proprio come il fratello di mezzo che non si alzava gli occhi dal cellulare. Dong me guarda e sorride e tramite Channa devo chiede a la mamma se e bravo a scuola. Risposta positivo. Mettiamo mamma e tre figli maschi in fila per fare le foto. Sono sempre molto disposti a farsi fotografare, non ho dovuto far firmare permessi di privacy per pubblicare le loro foto. Anzi ridano contenti quando dallo schermo del tablet li faccio vedere le foto. Per loro e una magia. Il  fratellino torna alla musica sul cellulare e noi proseguiamo. / We turn back and go to the house of thirteen year old Dong. He’s small for his age but radiates happiness, not like his younger brother who never takes his eyes of a mobile phone. Dong looks at me and smiles and through Channa I have to ask his mother if he is good at school. Positive reply. We put mum and three boys in line for a photo, I’ve never had to get them to sign privacy papers, permission to print their photos. On the other hand they laugh happily when I show them the photos on the screen of the tablet. For them it’s magic. The younger brother goes back to his music on the mobile phone and we continue.

Su la strada passiamo la casa di Samphors. Deve essere la più grande se non la più vecchia del Centro. L’anno prossima andrà alla scuola secondaria e sentirò la sua mancanza. L’ho incontrato nel Novembre del 2013 alla mia prima visita al Centro come turista insieme ad altre tre amiche Italiane. Infatti una di quelle amiche e la sponsor di Samphors così abbiamo un certo feeling. Quando passiamo sta confezionando delle scope per la casa da un erba che non saprei dire cosa forse. / Along the way we pass the house where Samphors lives. She must be the biggest if not the oldest girl in the Center. Next year she will be going to secondary school and I will miss her. I first met her in 2013 when I came to the Center as a tourist with three Italian friends. In fact one of those friends is Samphors sponsor so there is a certain feeling. When we pass she is making brooms for the house from a plant which I really couldn’t say what it is.

Continuiamo e per arrivare alla prossima casa dobbiamo passare in campi di melanzane e chili, questa volta cultivate per la vendita. I campi sono del padre della nostra ragazza Srey Leak. Adesso una signorina a arriva in contemporanea con noi dalla scuola con l’uniforme di gonna blu lungo a portafoglio e camicia bianca. E ottava nella sua classe I 55 studenti, pazzesco. Materie preferiti Khmer ed Inglese anche se con me era troppo imbarazzata al inizio per rispondermi. Lei e una dei pochi che non hanno ancora una bicicletta. Va a scuola seduta dietro la bici di un amica. Vorrebbe fare il medico nel villaggio. Adesso questo mi fa molto piacere, perché, una volta, se chiedevo ai ragazzi cosa volevano fare da grande era sempre “insegnante” maggiormente della loro lingua Khmer a volte d’inglese. Ma adesso che sono fuori nel mondo della scuola secondaria gli orizzonti si allargano ho già incontrato, un medico, un ingegnere ed un avvocato, che quest’ultimo già prima era diversa, voleva fare la poliziotta, un avvocato e un passo in avanti. / We continue, to get to the next house we have to walk through fields of aubergines and chilli, this time the cultivation is for selling. The fields belong to the father of our student Srey Leak. Now a young lady she arrives at the same time as us, directly from school in her school uniform of long wrap-over blue skirt and white blouse. She is eighth in a class of 55, crazy. Favourite subjects Khmer and English although she is too embarrassed at the beginning to answer me. She is one of the few who doesn’t have a bicycle, she goes to school riding on the “second seat” of a friends. She would like to become a doctor, in the village. Now this pleases me a lot. Before when I asked them what they wanted to become the answer was invariably “teacher” mainly of Khmer their language, occasionally English. But now that they are going to secondary school their horizons have widened and so far I have met a doctor, an engineer and a lawyer, that this last one always was different is a fact. Before she wanted to be a policewoman, a lawyer is a step up.

Torniamo tra I campi con Channa che preferisce camminare in mezzo ai campi per evitare le mucche, io no, hanno più paura di me che me di loro. L’ultima visita ci porta giù una strada che non ho mai fatto. Bella, verde, sembra un viale di un parco. Il bambino si chiama Many ha 14 anni e frequenta grade 8. Mi mostra con orgoglio le foto incorniciate dei suoi sponsor e si ricorda anche il suo nome. I nostri nome non sono facile per loro, magari non sono capaci di pronunciarli ma riescono a scriverli. Per questo per noi è molto importante che I sponsor scrivano ai loro figliocci per mantenere contato e ai ragazzi fa molto piacere ricevere sia lettere sia foto. Faccio delle foto anche con la nonna che non so quanti anni ha. Quando torniamo al tuk-tuk Dom e sparito. Salgo in sella ma il tempo di scattare un paio di foto ed arriva correndo. Aveva paura che le fregarsi il lavoro. Immaginate una Signora inglese con I capelli bianchi che  guida un  tuk-tuk. Un vero marchio. / We go back through the fields with Channa who prefers to walk through them to avoid meeting with the cows, me no, they are more frightened of me than me of them. Our last visit takes us down a road I’ve never been down before. Beautifully green it looks like a road through a park. The boy called Many is 14 years old and is in grade 8. He proudly shows me two framed photos of his sponsors and he remembers their name. Our names might not be easy for them to pronounce but they can write them. For this it is very important for us that the sponsors write to their “adopted children”  to maintain contact and the children love receiving the letters and photos. I take some photos together with his grandmother and I’ve no idea how old she is. When we get back to the tuk-tuk Dom has disappeared. I get onto the seat of the bike but time to take a couple of photos and he comes running  back, probably afraid I would take his job. Can you imagine a white haired English lady driving a tuk-tuk. It would be a really good trade mark.

Il pomeriggio era un po’ anomalo perché sembra che I bambini che non sono andati a scuola in mattinata hanno dovuto andare nel pomeriggio. I pochi che sono rimasti hanno passato il tempo a guardare cartoni e canzoni in inglese e Khmer in tv da una chiavetta usb. / It was a strange afternoon because it looked like the children who hadn’t gone to school in the morning had had to go back in the afternoon. The few that were left passed the time watching cartoons and songs in English and Khmer on the tv with a USB key.

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