JH Agent 006 and a half 6 febbraio 2017

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bandiera-itaChe strana mattinata. Sono scesa per la prima colazione ed era tutto deserto, non c’era fuori niente e le luce erano tutte spente. Perfino la reception aveva su una grata, cosa che non ho mai visto prima. Arriva una delle ragazze che mi spiega che essendo l’unica ospite nell’albergo (ma ieri c’erano) non hanno messo fuori la prima colazione ma posso ordinare. Ordinò, frutta, uova e pane, succo d’arancia e caffè nero senza zucchero. Vengo servito e mangio in solitudine.
Su la strada per il centro noto che c’è una luce strana, guardò in giro e vedo che il monte che sorge dietro l’albergo e ospita il parco nazionale, molto bello, è coperto di una nebbia stranissima.
Arrivando al centro i bambini sono meno esuberanti del solito, poi vedo la ragione, nel cortile c’è un poliziotto e nel interno un altro. Saluto educatamente ed il saluto viene ricambiato. Poi Mr. To mi spiega che vengano per controllare cosa facciamo con i bambini. Suppongo un tipo di controllo anti pedofilo, allora ben venga. Invece ho saputo dopo che vogliano solo essere sicuri che non si parla di politica!
Così iniziamo la giornata con le ore. Mi sembra che hanno capito, poi do un esercizio da fare e no. Siamo proprio lontano d’avere capito. Forse insegnare l’orario con le lancette nel era di orologi digitali e una perdita di tempo.
Quando è ora di andare a casa i bambini più piccoli vengano mandati via per prima, poverini non capiscano perché è vanno via mal volentieri. Agli altri vengano distribuiti fogli che devano portare a casa e riportare firmati dai genitori per il permesso di andare al mare giovedì. I piccoli sono stati esclusi per motivi di sicurezza. Il mare a Kep non è molto profondo ma quando entrano diventano dei scatenati e tenerli tutti d’occhio diventa difficile, calcoliamo dieci bambini per ogni adulto. L’anno scorso abbiamo solo perso un pallone da spiaggia fuori dei tre che avevo comperato, nessuno bambino.
Eccoli, finito la pace, i bambini stanno arrivando.
Stavo lavorando con il mio elenco di bambini DAP alle quale ho bisogno di fare foto. Le bambine sono diventate eccitatissime, ogni una che cercava il suo nome è voleva sapere come si pronuncia il nome di sua sponsor. Linda,  che è un vero peperino è andata a prendere il quaderno e ha scritto la pronuncia in Khmer, continuando a ripeterlo. Allora mi è venuto l’idea di fare un filmato di saluti, solo tre per adesso è non so se riesco mandarli in Italia. Provo.
Andiamo avanti con gli opposti. Scrivi, rileggi, facciamo una prova. Cancello una fila di parole e devano venire alla lavagna e scrivere l’opposto di quello che rimane. Ma sono bravissimi, finché non dico “adesso mettete via i quaderni” e rifacciamo l’esercizio. Panico, quest’inglese è veramente cattiva. Ma c’è l’hanno fatto, anche se ho dovuto confiscare tre quaderni nascosti sotto il banco. Saranno poveri ma stupidi no!
Fatico con l’ultima classe anche se sono pochissime, ma l’inglese consiste in parole e non riescano mettere insieme una frase. Ma si divertano usando i fogli preparati con disegni e le parole da completare, per non parlare delle parole crociate..
Durante la lezione è entrata la mia Theara, sta facendo il messaggero fra  il centro e la sua scuola per avere un elenco di ragazzi che possano partecipare alla gita al mare. Non so cosa farà da grande ma certamente sarà un lavoro di comando. Incuriosita si è aggregata alla lezione. Quando abbiamo finito mi ha chiesto 20 fogli di parole crociate per la sua scuola.
Alla chiusura si ripete la scena della mattina, via i più piccoli e fogli di permesso per i più grandi. Sono andati via chiacchierando animatamente.
E via un altro giorno. Mi manca meno di una settimana, non ci voglio pensare.
Tornando a Kep una parte della strada era chiuso per un matrimonio. Il tendone era enorme con tantissime tavole e sedie. Devono essere gente benestante, e non mi hanno nemmeno invitato!
Fa niente, ho già un invito a quello di Mr. To l’anno prossima!

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bandiera-inglese_pulsanteWhat a strange morning. I went down for breakfast and it was completely deserted, there was nothing out and the lights were all switched off. Even the reception had a grill across it which I have never seen before, one of the girls arrived and explained that I was the only guest (there were others yesterday) they hadn’t put out breakfast but I could order. So I did, fruit, two fried eggs and bread, orange juice and black coffee no sugar. I am served and eat in complete solitude.
Along the road on the way to the center I note that there is a strange light, I look around and see that the hill that raises behind my hotel and is also a National Park and very beautiful too, is covered in a strange mist.
On arriving at the center the children were abnormally subdued, then I see the reason, there was a policeman in the courtyard and another one inside. I said good morning in an educated way and they replied. Mr To explained to me that they come occasionally to see what we are doing with the children. I supposed it was a kind of control against children molesters and if so it was welcomed. Later I found out they were controlling that we were not indoctrinating the children politically.
So the day starts with hours. It seemed as if they had understood then an exercise to do and no. We are a long way from having understood. Maybe teaching hours with a watch with hand in this day and age of digital watches is a waste of time.
When it is time to go home the small children are sent away first, they can’t understand this and don’t go willingly. A form is distributed to the others, it is to be taken home and brought back signed by their parents giving them permission to come to the seaside on Thursday. The smaller ones have been excluded for safety reasons. The sea at Kep is not very deep but once they get in they go crazy and keeping an eye on them is not an easy job. We calculate 1 adult for 10 children. Last year we only lost one beach ball from the three I had bought and no children.
Here they come, peace is over, the children are arriving.
I was working on my list of DAP children of whom I have to take photos. The girls became really excited each one looking for their names and wanting to know how to pronounce the names of their sponsors. Linda, who is a real fire cracker went to get her exercise book and wrote the pronunciation in Khmer, continuing repeating it. That gave me the idea of filming them saying hello in Italian, only three so far and I don’t know if I will be able to send them to Italy from here but I’ll try.
We carry on with more opposites. Write them, read them, then do a test. I cancel one list of words and they have to come to the board and write the correct opposite next to the remaining words. They are really good until I say”now put your books away”and we will repeat the exercise. Panic, this English teacher is really cruel. But they managed even if I did have to confiscate three exercise books hidden under desks. They might be poor but they’re not stupid.
I find the third class difficult even if there are only a few of them, but their English consists of words but they can’t put them into a phrase. But they enjoy using my worksheets with drawings and doing gap fill in and even simple crosswords.
During the lesson “my” Theara came in, she was acting as messenger between the center and her school for making a list of children who could come to the seaside. I’ve no idea what she will do when she grows up but it will certainly be in a place of command. Curiosity tempted her to join our lesson. When we had finished she came and asked for 20 sheets of the crossword puzzle for her school.
At the end of the day the same scene as the morning was repeated, sending off the little ones and distributing the permission slip to the bigger ones. They went away
chattering lively.
Another day over. I’ve less than a week left, I don’t want to think about it.
On the way back to Kep part of a road had been closed for a wedding. The tent was huge and there were lots of tables and chairs. They must be very well off people and they didn’t even invite me.
Never mind, I have been invited to Mr To’s wedding next year.

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