JH Agent 006 and a half 31 gennaio 2017

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bandiera-ita31 gennaio. Sono gia qui da più di due settimane e mi mancano meno di due ancora. Non c’è la farò mai a compiere la mia missione di insegnare bene l’inglese a questi ragazzi. Un mese è poco, la prossima volta dovrò rimanere di più.
Quando è venuto Mr Dom a prendermi stamattina ha messo subito il casco. Mi ha spiegato che ci sono in giro dei blocchi della polizia, che controllano non solo per i caschi ma anche la prova per l’alcool e la cintura di sicurezza. Sembra strano in un paese dove viaggiano a tre, quattro e anche cinque su una moto. Ho chiesta anche a lui se bisogna avere la patente per la moto ed il tuk-tuk, mi ha detto di sì e mi ha rassicurato che lui l’aveva. Menomale!
Al centro trovo ancora due ragazze da fotografare per i sponsor SAD.  Tre cancellati dalla lista di richiesti.
La mattina è passato con gli oggetti nell’astuccio è finito con un disegno dove gli oggetti erano nascosti e dovevano colorarli. L’istruzioni di ieri di portare i colori ha funzionato a metà, con il grande orgoglio di chi l’aveva capito è ricordato. Per gli altri non era un problema c’è una scatolone piena di colore nel armadio del centro. Fatto l’esercizio sono andati avanti a colorare, anche dopo la fine della lezione.
Non sono riuscita a fare la pausa pranzo. Sono arrivati Theara 1, Theara 2, Sivchou, Malay e Savleng a fare prove di danza, così ho passato il tempo a guardarle e fare foto. Sivchou mi ha spiegato che dovevano ballare alla pagoda di Sasear martedì. Io ho capito martedì prossima ma l’insegnante mi ha detto oggi pomeriggio alle 14 perché arriva un capo lama da Phnom Penh. Mi piacerebbe  tantissimo andare a vederle ma ho paura che non sarà possibile.
Nel frattempo cominciano arrivare i bambini del pomeriggio. Due hanno visto il foglio del wordsearch degli oggetti dell’astuccio è hanno voluto prenderlo per farlo, poi anche le mie penne! Forse finito li. Adesso sono circondata da bambini che fanno il wordsearch e chi sa dove sono finite le mie penne.  Tutto accompagnato dalla musica della pagoda.
Infatti non sono riuscita ad andare alla pagoda, ero troppo preso con mimare gli emozioni, sono attori nati, fare parole crociate con disegni come indizi e roba del genere.
Sto forzano l’ultima classe. Una velocissima passata ai giorni e mese, non fa mai male poi siamo passati a qualcosa di nuovo o quasi, visto che cantano già “testa, spalle, ginocchia e piedini” il corpo. Ho disegnato, o provato a disegnare, un corpo, non è la prima volta che al centro vedano queste opere d’arte, etichettando testa, capelli, occhi etc. Poi l’hanno fatto anche loro, alcuni meglio di me!, poi riscrivere, alziamoci in piedi ed indicarmi i vari arti, ma ragazzi e faticosa questa insegnare.
Tornando a casa, io penso così di Spring Valley dove risiedo durante le mie permanenze a Kep, abbiamo trovato dei poliziotti con il lettore di velocità, rigorosamente tenuta a mano, è più in là il solito blocco stradale. Ma paese di contraddizioni ho visto un papà su un scooter con un bambino di cerca 4 mesi tenuto con un braccio su un ginocchio. Mi auguro solo che non doveva andare molto lontano.
A domani

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bandiera-inglese_pulsante31st January. I’ve already been here for more than two weeks and I’ve less than two to go. I’ll never manage to complete my mission of teaching these children decent English. A month isn’t enough, next time I’ll have to come for longer.
When Mr Dom came for me this morning he put on his crash helmet straight away. He explained that there were a lot of police checks controlling not only crash helmets but alcohol test and seat belts.it seems strange in a country where sometimes they travel three four or more on a motorbike.
I asked him if they had to have a driving license to drive a motorbike or a tuk-tuk and he said sure and he had one. Reassuring!
At the center I found two more girls to take photos of for SAD sponsor. Three cancelled of my list of things to do.
Morning passed going over pencil case objects and finished with a picture in which the objects were hidden. The children had to find them and colour them in. Yesterday’s instructions to bring coloured pencils only half worked much to the pride of those who had understood and remembered. For the others it didn’t matter as there was a box full of coloured pencils in a cupboard. Having completed the exercise they continued colouring, even after the end of the lesson.
I didn’t manage to have my lunch break. Theara 1, Theara 2, Sivchou, Malay and Savleng have just arrived for dance practise, so I passed my time watching them and taking photos. Sivchou explained that they had to dance at the Sasear pagoda on Tuesday, I thought they meant next Tuesday but it’s this afternoon at 2 pm because a head lama from Phnom Penh is arriving. I’d love to go and watch but I don’t think is will be possible.
Meanwhile the afternoon kids start to arrive. Two of them have seen a word search worksheet on pencil case objects and have asked if they can have two to do, then they want my pens too. If only it had finished there. I am now encircled by children doing word search and I’ve no idea where my pens have gone. All accompanied by the music from the pagoda.
As it turns out I didn’t manage to go to the pagoda, I was too busy miming emotions, the children are born actors, doing crosswords with drawings as clues and other things along those lines.
I’m pushing the last class. A quick pass through days and months then on to something new, well almost new as they already know the song “head, shoulders, knees and toes” so we did “the body” I drew, or attempted to draw, a body it is not the first time this center has seen these works of art, labelled with : head, hair, eyes and so on. Then it was their turn, some drew better than me! Followed by writing, stand up and show me the various parts of the body, oh boy is this teaching business tiring.
Going home, that’s how I think of Spring Valley where I always stay when I am in Kep, we came across policemen with a speed recorder, rigorously hand held, and further on the usual,police block. But a country of contradictions, I saw a father on a scooter with a baby of about four months held one handed on his lap while he drove his scooter. I do hope they didn’t have far to go.
Bye until tomorrow.

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