JH Agent 006 and a half 25 gennaio 2017

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bandiera-itaOggi quando sono arrivata al Centro c’era un po di confusione. Il trattore con la trivella che è arrivato ieri sera è rimasto impantanato nella risaia. Il terreno sembrava secca ma sotto era ancora molle e non ha supportato il peso. Dobbiamo fare uno nuovo pozzo per l’acqua visto che quello che abbiamo, ai tempi scavato a mano e non molto profondo non raccoglie abbastanza acqua per durare tutto l’anno. È tutto la mattina che a sbuffa, puzze ed urla lo stanno portando in posizione.
Io nel fra tempo continuo la mia lezione su la famiglia. Diventa complicato: la mamma e la moglie del papà. Il papà e il marito della mamma. La sorella della mamma o del papà e la zia. Il fratello della mamma o del papà e lo zio. Quando la zia si sposa suo marito diventa tuo zio. È così via fino al cugino. Se vi siete persi voi figuriamoci i bambini. Allora l’abbiamo messo in pratica: due bambini come mamma e papà etc. Non volevano proprio “sposarsi” erano talmente imbarazzati, ma almeno ha fatto ridere.
Adesso sono padrona del centro. Io ed i due cani. Mentre gli altri sono andati fuori a mangiare. Ho cortesemente rifiutato l’invito.
Durante l’intervallo hanno finalmente messo in posizione la trivella.
Si comincia la lezione. Non so se oggi faceva più caldo del solito o se ho dato un compito troppo difficile e ho dovuto saltare da un banco ad un altro. Ma per la prima volta ho dovuto tirare fuori il mio lindo asciugamano di cottone delicatamente ricamato per asciugarmi la fronte. Che compito ho dato? Era sempliciamente:
Che cos’è? E….. Quanto costa? E $…..
Che cosa sono? Sono…….. Quanto costano? Sono $ …..
L’abbiamo spiegato in inglese, tradotto in Khmer, fatto esempi su la lavagna, ma chi sbagliava una cosa, chi un altro. Alla fine della lezione non tutti avevano finito allora ho ritirato i fogli per andare avanti alla prossima lezione. Ma Vanak che non vuole mai rinunciare si è rifiutato di darmi il foglio finché non aveva finito.
Mentre facevamo la lezione sono arrivati tre belle e giovane ragazze Olandese. Una la sorella di un amico di Sokkea. Hanno guardato tutto il centro fatto foto ai bambini e condiviso la merenda perché una delle bambine e corsa a casa a prendere una specialità Cambogiano: granoturco avvolto in riso appiccicoso è tutto arrotolato nei fogli di bambù. Così si può tagliare a fette. È veramente buono ma dopo non puoi toccare niente finché non ti lavi bene le mani.
Proseguito il pomeriggio con la mia classe dei principianti, ma oggi erano solo in quattro. Mi dicono che tanti sono a casa a preparare i draghi perché Venerdì inizia l’anno nuovo cinese. Cosa c’entra con i Cambogiani? C’entra, c’entra. Hanno le loro feste, le mostre feste ed anche quelli dei cinesi. Significa che il mio albergo sarà pieno. E le quite strade di Kep pieno di macchine. Anche questo è la Cambogia.
Prima di andare a casa è arrivato il mio ragazzo Bunthy. È cresciuto talmente tanto e dal spaccone che era è diventato teneramente goffo. Gli ho dato i due regali che avevo portato dall’italia, identiche a quelli di Theara. Era contentissimo, non sapeva esprimersi, sembra che l’inglese l’ha abbandonato. Alla fine si è deciso e mi ha fatto un grandissimo abbraccio. Poi mi ha accompagnato al tuk-tuk portando il mio zaino come ha sempre fatto da quattro anni.

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bandiera-inglese_pulsanteToday when I arrived at the center there was great confusion, the tractor with the drill that had arrived last night had got stuck in a rice field. The ground seemed hard but underneath it was still muddy and it hadn’t supported the weight of the machinery.
We have to make a new water well because the one we have, which was hand dug, is not very deep and can’t hold enough water to last all year. It is all morning that puffing, smelling and shouting they are dragging the drill into position.
Meanwhile I continue my lesson about the family. It becomes complicated: mummy is daddy’s wife, daddy is mummy’s husband. Mummy’s or daddy’s sister is you Aunty. Mummy or daddy’s brother is your uncle. When your Aunty marries her husband becomes your uncle. And so on until cousins. Now if I have got you lost you can imagine how the kids felt.
So we put it into practise:two children out front as Mummy and Daddy etc. They weren’t really enthusiastic about “getting married” it was so embarrassing, but at least we had a good laugh.
Now I am the boss of the center, me and two dogs. While the others have gone out for a meal. I politely declined from joining them.
During the lunch break they have finally got the drill into position.
Lessons start. I’m not sure if today it was hotter than usual or wether I had given the children a particularly difficult piece of work so that I had to jump from one desk to another. But for the first time I had to take out my spotlessly white cotton towel delicately embroidered to dry my brow.
What was the work I gave them? It was easy;
What is it? It’s a …… How much is it? It’s … $
What are they? They are …….. How much are they? They are …. $
I explained it in English. To translated to Khmer, I wrote an example on the board, but some made one mistake some another. At the end of the lesson they hadn’t all finished so I took in their worksheets to finish next time. All but Vanak, he won’t admit defeat and carried on until he had finished.
While we’re conducting this lesson three young good looking Dutch girls arrived. One is the sister of a friend of Sokkea. They had a look round the center, took photos and joined in our break. One of the little girls had gone home and fetched a Cambodian speciality: sweet corn, enclosed in sticky rice all wrapped in bambu leaves so that it is a roll and you can slice it. Delicious but you can’t touch anything until you have given your hands a good wash.
The afternoon carries on with my beginners class. Today there are only four of them. They tell me that a lot of children are at home preparing dragons for Friday which is Chinese New Year. What does Chinese New Year have to do with Cambodia, everything. They have their feast days , our feast days and Chinese feast days. Any day is a good excuse for a holiday.
It means my hotel will be full. The usually quiet roads of Kep will be full of cars. This too is Cambodia.
Before I left for home my boy Bunthy arrived. He has grown so tall and from being a rowdy has become tenderly ungainly. I gave him the same presents I had given to Theara brought from Italy. He was really happy but didn’t know how to express it, it seems his English has deserted him. In the end he decided and gave me a great big hug. Then accompanied me to my tuk-tuk carrying my rucksack as he has always done for the last four years.

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