Cambodia or bust 18 Agosto 2022 / Cambodia or bust 18 August 2022

Eccomi ancora una volta in Cambogia, sempre con grande emozione, come ognuna delle volte che sono venuto qui, fin dalla prima volta nel 2007. / Here I am once again in Cambodia, always with great emotion, as each of the times I have come here, since the first time in 2007.

Per certi versi mi sento davvero un privilegiato a poter fare tutte queste esperienze. Voglio pubblicamente ringraziare la mia famiglia che in questi anni di impegno in Cambogia mi ha sempre supportato e sopportato in ogni occasione. / In some ways I really feel privileged to be able to have all these experiences. I want to publicly thank my family who have supported and endured me at every opportunity during these years of commitment in Cambodia.

Il tempo dedicato ai progetti in Cambogia è per me tempo molto prezioso, ancor di più se penso che, in un senso o nell’altro, è tempo sottratto alla mia famiglia che spesso mi vede impegnato in queste avventure. / Time devoted to projects in Cambodia is very precious time for me, even more so when I think that, in one sense or another, it is time taken away from my family, which often sees me engaged in these adventures.

Il viaggio da Milano a Phnom Penh (via Francoforte e Bangkok) è andato direi bene. Ogni volta prima della partenza il viaggio sembra davvero infinito, ma poi tutto sommato quando arrivi a destinazione realizzi che pur essendo dall’altra parte del mondo, non è così terribile da affrontare. / The trip from Milan to Phnom Penh (via Frankfurt and Bangkok) went I would say well. Each time before departure the journey seems really endless, but then all in all when you get to your destination you realize that even though you are on the other side of the world, it is not so terrible to deal with.

In questo viaggio ho avuto la fortuna di viaggiare con una simpatica famiglia olandese (papà, mamma e tre stupendi pargoletti di 3, 6 e 9 anni), sulla via di una nuova vita in Australia. Lei è una dottoressa che lavora in pronto soccorso e mi diceva che in Australia hanno un bisogno disperato di medici e infermieri. Affrontati i colloqui ha ottenuto il posto di lavoro in un ospedale di Perth in pochi giorni. Ho fatto loro i complimenti per questa scelta, secondo me non banale e coraggiosa, di avvio di una nuova vita. Sono quelle cose che davvero ti fanno riflettere sulle scelte che si fanno nella vita e ti testimoniano come sia utile mantenere una vista a livello internazionale per tenersi aperte tutte le possibili opportunità. / On this trip I was fortunate enough to travel with a nice Dutch family (dad, mom and three wonderful little ones aged 3, 6 and 9) on their way to a new life in Australia. She is a doctor who works in emergency rooms and was telling me that they desperately need doctors and nurses in Australia. She faced interviews and got the job in a Perth hospital in a few days. I congratulated them on this, in my opinion, non-trivial and courageous choice of starting a new life. It is those things that really make you think about the choices you make in life and testify to how useful it is to maintain an international outlook to keep open all possible opportunities.

Io, d’altra parte, questo in certo modo lo sto sperimentando con questa mia esperienza in Cambogia. Come dicevo questa mattina in una live su Facebook, ormai in Cambogia sono assolutamente sempre di più a mio agio e mi sento a casa. In Cambogia l’ultimo dei problemi, al contrario di quello che accade da noi in Italia, è quello di trovare uno, due o anche tre lavori da svolgere contemporaneamente. Nel tempo mi sono reso conto che uno straniero, qui in Cambogia, se non fa proprio follie, può serenamente vivere con una spesa mensile che si aggira sui 1.500 usd al mese. Cosa che in Italia è al limite della soglia della povertà, considerati tutti i costi che ci sono da sostenere. Certo serve un certo spirito di adattamento, ma se uno rimane sulle esigenze basiche, cosa che qui viene assolutamente facile, si può vivere con un impegno finanziario abbastanza limitato. E come dicevo, se uno anche avesse l’esigenza di lavorare, è abbastanza semplice mettere in piedi un’attività sufficientemente redditizia, basta avere voglia di darsi un minimo da fare. / I, on the other hand, am experiencing this to some extent with this experience of mine in Cambodia. As I was saying this morning in a Facebook live, I am absolutely more and more comfortable and at home in Cambodia now. In Cambodia the least of the problems, as opposed to what happens with us in Italy, is finding one, two or even three jobs to do at the same time. Over time I’ve realized that a foreigner, here in Cambodia, if he or she doesn’t really go crazy, can peacefully live on a monthly expense of around 1,500 usd a month. Which in Italy is bordering on the poverty line, considering all the costs there are to bear. Of course one needs a certain spirit of adaptation, but if one stays on basic needs, which comes absolutely easy here, one can live with a fairly limited financial commitment. And as I said, if one also has the need to work, it is quite easy to set up a sufficiently profitable business, one just has to be willing to give oneself a minimum of effort.

Riflessioni che ho fatto spesso in questi anni di viaggi qui in sudest asiatico. I ritmi sono relativamente più cadenzati e più tranquilli, evidentemente non tanto in realtà come quella di Phnom Penh, che rimane una città sempre caotica, quanto soprattutto nelle campagne, dove tutto scorre molto più lento. E poi ci sono i paradisi come l’arcipelago di Koh Rong, che sicuramente potrebbero funzionare da Buen Retiro, per chi avesse voglia di tirare un po’ il fiato. / Reflections I have made often over the years of traveling here in Southeast Asia. The rhythms are relatively more cadenced and calmer, evidently not so much in realities such as Phnom Penh, which remains an always chaotic city, but especially in the countryside, where everything flows much more slowly. And then there are the havens such as the Koh Rong archipelago, which certainly could function as a Buen Retiro for those who might feel like taking a break.

Come sempre a tutto va sempre fatta la tara, come si usa dire, perchè non è oro tutto quello che luccica, ma nel bilanciamento delle cose negative e delle cose positive, per quella che è stata la mia esperienza qui sinora, direi che la bilancia pende nettamente per le seconde. / As always everything should always be weighed, as they say, because all that glitters is not gold, but in the balance of the negative and the positive, from what has been my experience here so far, I would say that the scales lean sharply toward the latter.

Riflessioni di una mattina passata in viaggio sulla via di Siem Reap. Passeremo qualche giorno nel nord della Cambogia alla ricerca delle origini dell’Impero Khmer. Oggi provincia di Kampong Thom e Kampong Cham e visita al tempio di Preahkuk. Domani visita ad Angkor Thom con visita ai templi di Preah Khan e Ta Prohm, immersi nella foresta tropicale che li ha celati per tanti anni, Bayon con le centinaia di facce di Re Yayavarman VII e poi ovviamente visita ad Angkor Wat e se riusciamo al sito di Kbaal Spean, il fiume dei linga anch’esso immerso nel profondo della foresta Cambogiana. Sabato visita al tempio di Beng Mealea e al floating village, il villaggio galleggiante, una delle più interessanti attrazioni turistiche del nord della Cambogia che finalmente, dopo tanti anni, riesco a visitare. Un programma intenso che farà da preludio al rientro, domenica, a Phnom Penh con prosecuzione, per quanto mi riguarda, fino a Kampot, per la mia prima settimana di lavoro nel nostro villaggio di Domnak Chamboak. / Reflections of a morning spent traveling on the way to Siem Reap. We will spend a few days in northern Cambodia in search of the origins of the Khmer Empire. Today province of Kampong Thom and Kampong Cham and visit to Preahkuk temple. Tomorrow visit to Angkor Thom with visits to the temples of Preah Khan and Ta Prohm, nestled in the tropical forest that has concealed them for so many years, Bayon with the hundreds of faces of King Yayavarman VII and then of course visit to Angkor Wat and if we can to the site of Kbaal Spean, the river of the linga also nestled deep in the Cambodian forest. On Saturday we visit the Beng Mealea temple and the floating village, one of the most interesting tourist attractions in northern Cambodia that I finally get to visit after many years. A busy schedule that will be a prelude to returning, on Sunday, to Phnom Penh with continuation, as far as I am concerned, to Kampot for my first week of work in our village of Domnak Chamboak.

Sono curioso di vedere quanti turisti ci sono ai templi, la principale attrazione turistica in Cambogia. Dopo due anni di sostanziale blocco totale a causa della pandemia Covid, il turismo in Cambogia, risorsa essenziale per il Paese, sta finalmente ripartendo. Già a Phnom Penh qualche sintomo di questo si vede: rispetto a marzo scorso, quando sono venuto per la mia prima missione del 2022, ci sono molti più visi occidentali a spasso per la città. Come sempre rimanete sintonizzati. Questa volta alternerò il diario scritto, che pure so essere molto gradito, viste le esplicite richieste che mi arrivano perché lo faccia, con le live dal campo su Facebook, soprattutto per l’immediatezza della comunicazione e per la possibilità di testimoniare, con i video che trasmetto, le attività che facciamo qui in Cambogia. / I am curious to see how many tourists there are at the temples, the main tourist attraction in Cambodia. After two years of basically a total freeze due to the Covid pandemic, tourism in Cambodia, an essential resource for the country, is finally picking up again. Already in Phnom Penh some symptoms of this can be seen: compared to last March, when I came for my first 2022 mission, there are many more Western faces walking around the city. As always stay tuned. This time I will alternate the written diary, which I also know is very welcome, given the explicit requests I receive for me to do so, with live from the field on Facebook, especially for the immediacy of communication and the possibility of witnessing, with the videos I broadcast, the activities we do here in Cambodia.

E come sempre Cambodia or bust / And as always Cambodia or bust

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